Non si accontentano di rubare mazzi e vasi di fiori da tombe e loculi, Al cimitero .Rubano i ricordi – peluche, oggetti della memoria magari lasciati lì da mamme, nonni, figli e nipoti – aggiungendo dolore a dolore.
E’ quanto sta accadendo, da qualche tempo, nel cimitero di Castellammare di Stabia, dove è più facile entrare e uscire a qualsiasi ora del giorno, senza essere visti. Dove, non esistono o non sono funzionanti sistemi di video sorveglianza.

Ciò che stanno vivendo le famiglie di Castellammare però è ancora più straziante. Furti e raid si sono succeduti a un ritmo talmente forte che la gente è stata costretta a lanciare l’allarme sui social Network affinché il fenomeno si plachi e, in qualche modo, si lascino in pace i defunti, i loro ricordi e le donazioni, floreali e non.
Su alcuni gruppi sui social scatta l’allarme .Ecco alcuni commenti: Annarita scrive “cercate di andare al cimitero in orari abbastanza affollati, altrimenti rischiate di essere derubati anche da alcuni rom che girano”
M.: “Noi avevamo fatto costruire un sediolino in marmo per mia zia,sotto a un albero che non dava fastidio..di fronte alla tomba del marito hanno portato via il marmo da sopra e sono rimasti solo i quattro lati”
G.: “la mia vecchia tomba di famiglia del secolo novecento, nel cimitero stabiese, è stata, con il tempo, depredata di tutto ed ormai è completamente spoglia e senza più nulla”
R.:”a me hanno rubato la dedica —- be ruberanno anche a loro quando si troveranno la’ sotto”
B.:”A me hanno spiantato una pianta grassa e preso il vaso. La pianta era poggiata a terra.ma..!”



















