Castellammare di Stabia. Ancora un raid vandalico alle Nuove Terme di Stabia. Scempio senza fine nella struttura del monte Solaro, chiusa e abbandonata ormai dallo scorso marzo, quando fu dichiarato il fallimento. I cittadini sono sempre più sconfortati dallo stato delle cose. Lo stabilimento è infatti oggetto di continue incursioni e di ripetuti raid. Come quello verificatosi la scorsa notte, quando ignoti hanno danneggiato una delle porte, tra le poche rimaste intatte, dell’ingresso. Ad accorgersi dell’atto vandalico sono stati alcuni cittadini che, all’alba, si sono recati sulle Terme per fare jogging. Ed è scattata subito l’ennesima segnalazione alle forze dell’ordine, che si sono recate sul posto per effettuare un sopralluogo. L’episodio ha riacceso i riflettori sull’allarme sicurezza. «Bisognerebbe impiegare i dipendenti comunali per organizzare una sorveglianza delle strutture – afferma Salvatore Suarato, responsabile della Fisascat Cisl – L’edificio delle Nuove Terme è ormai alla mercé di vandali e delinquenti». Intanto, dopo la riapertura della mescita alle terme antiche, l’amministrazione comunale (guidata dal sindaco del Pd Nicola Cuomo) è impegnata a trovare nuove soluzioni per il rilancio della struttura del Solaro, attualmente chiusa a seguito del fallimento della partecipata Terme di Stabia e, quindi, del conseguente licenziamento dei lavoratori. «Ci siamo impegnati per restituire una importante risorsa naturale ai cittadini – ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Sanges – e finalmente, dopo tante peripezie, ci siamo riusciti». Il sindaco Cuomo ha invece fatto sapere che «l’individuazione di un soggetto privato per la gestione delle Antiche Terme sarà il prossimo passo, restituendo così anche lavoro agli ex lavoratori termali».(Francesco Fusco – Il Mattino)



















