mercoledì, 19 Gennaio 2022

C.mare -“terme chiuse,lavoratori licenziati, periferie abbandonate, strade dissestate, una città nel baratro”

(Comunicato Stampa) Castellammare di Stabia – In materia di coscienza, la legge della maggioranza non ha valore, sosteneva Mahatma Ghandi. Forse é giunto il momento di prendere effettivamente piena coscienza e consapevolezza dell’intricato mondo che ci circonda, tessito su trame di indifferenza ed incompetenza che stanno spingendo sempre piú questa cittá nel baratro, nel dimenticatoio. Stabia ormai viene all’attenzione della stampa e della gente unicamente sotto il profilo delle cose che non funzionano, quelle abbandonate, quelle sbagliate o mai attuate. Una triste storia che non fa altro che alimentare un sentimento di rassegnazione e disperazione per chi ha cuore le sorti di questa città. Lo scenario si para chiaramente alla vista di tutti : una città invasa da rifiuti , la raccolta differenziata che non raggiunge le percentuali minime stabilite , tasse per la raccolta e lo smaltimento ben al di sopra della media nazionale , caos tra i dipendenti della ditta di smaltimento e dubbi sulla effettiva competenza di questa a svolgere tale funzione ; periferie abbandonate, strade dissestate, incuria del verde pubblico ; opere pubbliche di cui si ignorano i tempi di consegna, come l’ex palazzo del Fascio e il restayling della villa comunale. Per non parlare di temi ormai divenuti storici ma sempre caldi : Terme chiuse e lavoratori licenziati, il cantiere navale che stenta riprendere i fasti di un tempo, Stabia porto senza prospettive, accorpamento presso il Tribunale di torre Annunziata degli uffici del giudice di pace. La storia e la cultura sono state dimenticate, nulla è stato fatto per la rivalorizzazione della Reggia di Quisisana e dell’Antiquarium, assenza di un piano di rilancio per gli scavi di Stabiae; paradossale ci appare anche la vicenda della creazione di un treno di ultima generazione che fa tappa a Pompei , Ercolano , Napoli e Sorrento, omettendo completamente C.mare e negando la possibilità di visitarne le ville romane. Crollati sono i pilastri su cui si ergeva l’economia Stabiese, demolite le già instabili speranze di miglioramento da un primo cittadino che si improvvisa vigile, tecnico, facendo di tutto tranne ció per cui é stato eletto. La città auspicava un cambiamento radicale rispetto al bienno di Bobbio, e non un hastag sui social network indicante il numero di contravvenzioni elevate in 24 ore. Purtroppo l’assenza di una chiara visione politica e di un concreto piano di sviluppo stanno comportando una situazione di stallo; dobbiamo registrare che mentre il territorio limitrofo sta assistendo ad una nuova fase di progresso, Castellammare resta ferma al palo. La nostra classe politica, ha completamente disatteso gli impegni elettorali e le nostre aspettative; siamo amministrati da una maggioranza che puntualmente si sottrae al confronto sui temi appena ricordati ed è pronta invece a rispondere all’appello solo quando all’ordine del giorno è in discussione il bilancio. Noi non ci stiamo più, non siamo piu disposti a prestarci a questo gioco di scacchi monotono e logorante. I tempi dell’attesa e delle titubanze sono finiti. La mano e l’azione dell’amministrazione, o meglio , l’astensione dall’agire concretamente, stanno sempre più affossando una città che avrebbe tutti i numeri per poter brillare di luce propria, una cittá che ancora aspetta di essere rispolverata dal manto di burocrazia ed incompetenza di cui é ricoperta, una città che aspetta solo di potersi mostrare per tutto ciò che é, non per quello che, ancora una volta , potrebbe essere. GD e Giovani Sel, in aperta critica rispetto alle scelte dell’amministrazione Cuomo, per questo motivo intendono avviare una serie di iniziative volte a proporre una visione nuova, alternativa , originale delle questioni ricordate; la nostra classe politica sta tentando di rubarci il futuro, abbiamo il dovere di riprenderci il presente.

 

I GIOVANI DEL PD E SEL

 

 

ALTRE NEWS