La fontana di San Giacomo, posta in salita Quisisana, nei pressi della chiesa dedicata allo stesso Santo, appartiene al patrimonio storico – culturale di Castellammare di Stabia. Una fonte dalle proprietà benefiche, certificate dai ricercatori dell’Università Federico II di Napoli, negata agli stabiesi a causa di un gesto insensato di qualcuno che danneggiò i tubi. Dopo anni di indifferenza e due giorni di lavoro dalla fontana ritorna a sgorgare l’acqua.

Dopo la riparazione dei tubi, si sta provvedendo a restituire il giusto decoro alla fontana di via Quisisana, un monumento storico risalente al 1817, anno in cui fu scoperta la fonte d’acqua, battezzata fonte di San Giacomo, da parte di Francesco Longobardi, sindaco dell’epoca della città stabiese, come ricorda la lapide sovrapposta alla fontana.
Presto gli stabiesi potranno nuovamente beneficiare della Fontana di San Giacomo che, in passato, alcuni pediatri, già a conoscenza delle proprietà superiori della sua acqua, la consigliavano alle madri come valida alternativa a quelle commerciali per una migliore idratazione del bambino.
Una piccolissima parte dell’enorme patrimonio di cui gode Castellammare di Stabia finalmente restituita alla città. Ora che la città delle acque ha davvero toccato il fondo, o quasi, forse si comincia a respirare aria di cambiamento?
CRISTINA GARGIULO
Fonte: https://www.corsoitalianews.it/la-fontana-di-san-giacomo-restituita-agli-stabiesi-22072015/#


