Castellammare di Stabia, lo sclero è alle porte Non è una minaccia terroristica, ma psicologica. Un fatto accaduto a uno dei collaboratori di On air Comunicazione che era davanti al palazzo Farnese e stava documentando un caso di conferimento dei rifiuti fuori orario. Alcuni agenti della polizia municipale si sono avvicinati e con fare non molto consono alla loro etica professionale hanno letteralmente strappato dalle mani dell’operatore lo smartphone con cui stava riprendendo un breve video, lasciando nello stupore lo stesso che si è visto aggredito in malo modo. Una scena quasi surreale che è poi continuata con il sequestro ( non formale ) del telefono cellulare, cancellazione dei file e l’identificazione del reporter. Insomma uno sclero vero e proprio da parte di chi dovrebbe invece trovarsi dalla parte dei cittadini e essere di supporto e aiuto alla città, in fondo la domanda era ” Come mai qui c’è un sacchetto depositato fuori orario ? ” Legittima, visto che per giorni si è visto un corteo di addetti alla raccolta e allo spazzamento al seguito del Sindaco Nicola Cuomo che a sua volta era accompagnato da una volante degli agenti municipali e che sembrava dare lezione di ecologia all’intera città, spazzando, rovistando per accertarsi del giusto contenuto nei cassonetti per l’immondizia e facendo elevare multe a destra e a manca nel nome e slogan #castellammareopera. E forse lì è scattato il meccanismo, il momento di esasperazione, di stress psicologico forse dettato da un’ incalzante pressione a voler a tutti i costi nascondere la monnezza sotto il tappeto , come si suol dire, esaltando solo quello che apparentemente avrebbe dovuto dare una svolta alla città. Ma lavorare in un clima così difficile in cui si cerca di salvare il salvabile e forse manco quello, è complicato per chi veste la divisa di pubblico ufficiale, mantenere la calma di fronte a quello che sarebbe potuta essere l’ennesima denuncia di inefficienza, non del corpo dei vigli, chiamato comunque a vigilare sulla città, ma dell’amministrazione stessa che in questo caso avrebbe dovuto automultarsi. Sicuramente il comportamento non è stato dei più corretti perchè secondo la legge ” È legittimo fotografare o filmare i funzionari pubblici e i pubblici ufficiali, compresi i rappresentanti delle forze di polizia impegnati in operazioni di controllo o presenti in manifestazioni o avvenimenti pubblici. “e ,sicuramente, dopo questo episodio e la reazione, forse esagerata, degli agenti, si potrebbe anche azzardare che Castellammare è ormai sull’orlo di una crisi di nervi.
FONTE :ON AIR COMUNICAZIONE



















