Un normale caldo mercoledì di Luglio si è praticamente trasformato in incubo per una 43enne di Castellammare di Stabia. Come riportato dal sito retenews24.it, una donna si trovava in compagnia della figlia 19enne nei pressi della scuola Basilio Cecchi zona mercato ortofrutticolo quando ha visto da lontano un suo vecchio conoscente. L’uomo, seduto su una panchina in compagnia del suo cane, si è visto avvicinare la donna per esser normalmente salutato, ma il suo cane ha interpretato tutt’altro. Dopo qualche scambio di parola la donna si abbassa leggermente per porgere la mano all’uomo, ma il cane interpreta tutto ciò come una minaccia e la azzanna violentemente ad una guancia. Nel tentativo di liberarsi dall’animale la donna cade a terra in una pozza di sangue urlando a squarciagola che qualcuno la aiutasse, ma non si è vista avvicinare nessuno dei passanti se non che la figlia terribilmente impaurita. Dopo essersi liberata, la donna si è recata all’ospedale San Leonardo dove le sono stati applicati 7 punti di sutura per un solco lungo almeno 4 cm e altre ferite sulla guancia con 12 giorni di prognosi. Attualmente, come dichiarato dalla figlia, la donna ha difficoltà a mangiare e per ridurre lo sfregio sarà costretta a ricorrere alla chirurgia plastica.



















