Il Comitato per gli scavi di Stabia, la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, la città di Castellammare di Stabia e l’Azienda di cura soggiorno e turismo stabiese promuovono il convegno dal tema “La sfida della cultura. Progetti e prospettive per gli scavi e il Museo di Stabiae”, in programma giovedì 11 giugno, con inizio alle ore 18.30, presso la sala convegni del Palazzo reale di Quisisana, a Castellammare di Stabia.
Il convegno, cui partecipano il soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia Massimo Osanna, il sindaco di Castellammare di Stabia Nicola Cuomo e il presidente del Comitato Antonio Ferrara, è l’occasione per fare il punto sulle iniziative messe a punto dal Ministero per i beni e le attività culturali e dal Comune di Castellammare di Stabia per valorizzare gli scavi di Stabiae e la collezione archeologica dell’Antiquarium stabiano, temi sui quali il Comitato per gli scavi di Stabia intende offrire il proprio contributo in termini di elaborazione e proposte.

“Il sito di Stabiae è come Pompei ed Ercolano, un unicum archeologico – dice Osanna – con lo svantaggio di essere geograficamente dislocato in un’area difficilmente raggiungibile dai tanti turisti appassionati ai siti vesuviani, oltre che complicata dal punto di vista ambientale, e che ha pertanto bisogno di una grande sinergia di forze per una proficua azione di rilancio, valorizzazione e promozione, per la quale l’attività della Soprintendenza da sola non può essere sufficiente. Pertanto siamo ben lieti di poter accogliere e valutare proposte e contributi concreti”.



















