In una lettera inviata agli uffici preposti di Palazzo Farnese, Sequino impone la chiusura della Fonte per mancanza di manutenzione. L’assessore Sanges: “Seppur compito della curatela, provvederemo noi alla manutenzione, la Fonte non si chiude!”
A cura di Ciro Serrapica
Il Terme-Gate si arricchisce di un altro episodio increscioso e volto a sbriciolare quello che rimane delle tradizioni stabiesi. Ci giunge notizia che in questi giorni è arrivata negli uffici preposti, a firma del curatore fallimentare, dott. Sequino, una lettera in cui si chiede al Comune di chiudere la Fonte dell’Acqua della Madonna a causa della mancanza di manutenzione.
La curatela Fallimentare ha ben pensato di dare un taglio netto ad un’altra delle attrazioni e tradizioni Stabiesi (quel che ancora resta) intimando ai vertici di Palazzo Farnese la chiusura della Fonte di via Caio Duilio perché non vi è stata la manutenzione ordinaria.
Pronta la risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Sanges: “la curatela, che avrebbe dovuto provvedere alla ordinaria manutenzione della Fonte in questione per lasciarla aperta e fruibile dal pubblico, non disponendo delle risorse necessarie, ha ben pensato di infilzare un ultima stoccata di spada nel già debole “petto della Città”, addossando ed investendo in pieno delle responsabilità di tale atto, l’Amministrazione Comunale. Subito ci attiveremo nelle prossime ore facendo un sopralluogo con il Dirigente del Settore, arch. Lea Quintavalle, per valutare l’entità dei lavori da eseguire; subito poi individueremo una squadra di tecnici ad hoc per intervenire nel più breve tempo possibile e senza creare disagio ai cittadini”.

Fonte Reportweb.tv



















