(di Genny Manzo) Castellammare di Stabia – Sono ripresi questa mattina, sul lungomare Garibaldi (inibito ormai da quasi un mese ndr) i lavori di restyling della Villa Comunale. L’Ati, con a capofila la Ma.Mi. Srl e due ditte napoletane, ha dovuto capitolare alle richieste del Comune di Castellammare di Stabia, dopo una lunga “querelle” durata quasi un mese, che ha ingabbiato la città, i cittadini e i commercianti (letteralmente imbufaliti per le perdite economiche). Tutti allineati e coperti (o almeno così sembrerebbe). L’Ati – in base a quello che annunciò l’assessore D’Auria – dovrebbe completare i lavori entro il nuovo cronoprogramma. Cioè? In meno di 5mesi, pena la perdita dei fondi europei, quei 4 milioni di euro che fanno tanto paura ai contribuenti stabiesi. Nessun cambio di marcia visibile e, più o meno, la stessa mano d’opera impegnata nel cantiere. In questo momento, si sta provvedendo alla rimozione delle tanto contese betonelle, che finiranno in discarica, con una variante economica sul progetto (alla voce “costi di smaltimento” ndr) che tirerà la “coperta” da una parte per allungarla dall’altra. Tutto regolare secondo l’amministrazione e il rup, anche sé, non erano questi i “patti” e il progetto che approvò la Comunità Europea.
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