(di Genny Manzo) Castellammare di Stabia – Abbandonata la veste politica, ormai, il sindaco Cuomo riveste (ottimamente ndr) l’inusuale veste di comandante, in pectore, della Polizia Municipale. Anche questa mattina, in giacchetta e mocassini, ha guidato la pattuglia sindacale per le strade della Città, ad elevare sanzioni ad auto e moto in fallo. Un’attività che ci piace. Anche sé? Anche sé, ci sembrerebbe alquanto anomalo il metodo per la contestazione della violazione al codice della strada. Cioè? Subito! La pattuglia sindacale (ma tutto il corpo dei Vigili Urbani di Castellammare di Stabia ndr) starebbe attuando il metodo della multa “al volo”. In che consiste? Subito! Multare le auto e le moto, direttamente dalla pattuglia, senza contestare l’infrazione sul posto, in modo da non dare la possibilità a chi viene “colto in fallo” di poter contestare la sanzione. Una multa “al volo” che, messi da parte fischietto e bollettario, qualche giorno fa, ha visto tra le vittime (proprie dell’auto sindacale ndr) un cittadino disabile, ignaro di aver subito la contravvenzione mentre era, pensate un po’, ancora in auto e che ha visto recapitarsi presso il proprio domicilio una sanzione per divieto di sosta. Ma è legittimo questo metodo usato dalla Polizia Municipale del Comune di Castellammare di Stabia e, in particolare, dalla pattuglia sindacale (cioè, di un politico)? Ah, saperlo! Quello che noi sappiamo è che, tuttavia, questo metodo sarebbe molto utilizzato (in tutta Italia e da altri Comuni ndr), un metodo rapido (rapidissimo ndr) per far quadrare i conti, senza troppe contestazioni, ai danni dei vessati (vessatissimi ndr) cittadini che, pensate un po’, dovranno pagare anche le spese postali.
FONTE: https://www.stabia24.it/?p=17789





















