Castellammare di Stabia. Scartano i pacchi che avrebbero dovuto contenere degli smartphone di ultima generazione e scoprono che sono vuoti. Ma ormai i loro 500 euro sono andati in fumo. È la truffa commessa ai danni di almeno cinque anziani, residenti tra Castellammare di Stabia e Gragnano, da finti corrieri che hanno bussato ai citofoni con la storia (ormai nota) di un pacco da consegnare al figlio o al nipote. «Devo consegnare un telefonino – è questa la frase tipica detta dagli sconosciuti, con in mano una grossa scatola – Posso lasciarlo a lei, prima però dovrebbe consegnarmi 500 euro». Ad agire sarebbero stati due uomini scaltri, dall’apparente età di 35-40 anni e con accento napoletano. Il dato sconcertante, in alcuni casi, è che i falsi corrieri conoscevano il nome del figlio della vittima, il che fa supporre avessero studiato attentamente il piano. Un raggiro in piena regola, perché le scatole di cartone non contenevano quanto promesso. I soldi consegnati ai truffatori, invece, quelli sì che erano veri. Sul caso sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni per consumatori, che hanno segnalato gli ultimi episodi alle forze dell’ordine. «Girano nel nostro territorio persone sconosciute – afferma Terenzio Morgone, responsabile di Dimensione Civica – che bussano alle porte di casa fingendo di essere corrieri, ma in realtà non lo sono». E quindi l’avvertimento, rivolto in maniera particolare agli anziani. «Fate attenzione – continua – prima di aprire la porta. Nel caso in cui si presentasse tale situazione, avvertite immediatamente le forze dell’ordine». Morgone consiglia inoltre a tutti coloro che conoscono persone anziane sole, di aiutarle ad essere più diffidenti nei confronti degli sconosciuti. Il tutto per porre argine a un meccanismo che appare ormai noto alle forze dell’ordine, forse meno ai cittadini, che nonostante i ripetuti allarmi ed avvertimenti continuano a cadere nella rete. (Francesco Fusco – Il Mattino)
Fonte Positanonews

