Castellammare di Stabia. La recinzione non lascia scorgere neanche il mare. E per quest’estate bisognerà passeggiare altrove, visto che il cantiere in villa comunale, inaugurato qualche giorno fa, sarà aperto per diversi mesi. Un intervento di riqualificazione importante e necessario, ma che già sta provocando malumori e proteste fra residenti e commercianti se è vero che i lavori non saranno divisi in tranche ma proseguiranno tutti assieme chiudendo di fatto il lungomare ai pedoni. Verde, marciapiede da rifare, pista ciclabile, ringhiere da eliminare per aprirsi verso l’arenile: tanti i cambiamenti previsti nel progetto finanziato con fondi europei che però comporteranno sacrifici e disagi per quanti vivono e lavorano in zona. Come spiegano alcuni ristoratori che con l’Ascom hanno chiesto un incontro e adesso aspettano di parlare con il sindaco Nicola Cuomo per capire le modalità dell’opera urbanistica. «Noi lavoriamo soprattutto nel periodo estivo e quindi questi interventi urbanistici sono davvero un danno di immagine ed economico – precisa un commerciante – non siamo stati interpellati né considerati dall’amministrazione comunale, nonostante le nostre attività siano un richiamo turistico forte proprio perché di fronte al mare, nel centro della città, quindi adesso vorremmo sapere come fare». Preoccupato anche un altro esercente che almeno spera che i lavori siano veloci e attuati step by step. «Non ha senso chiudere tutta la villa – aggiunge l’uomo – i lavori servono e li aspettavamo da anni, ma adesso chiediamo tranche distinte per poter utilizzare almeno in parte la nostra passeggiata sul mare». Dalla parte dei cittadini anche il consigliere Eduardo Melisse, ex presidente commissione Urbanistica: «Comprendo le necessità della ditta appaltata ma bisogna tener conto anche delle esigenze dei cittadini che trovano rifugio e piacere d’estate nell’unica oasi verde di fronte al mare». (Titti Esposito – Il Mattino)




















