Un sorpasso non gradito ha acceso l’ira di due uomini di 32 anni a Ravenna, uno dei quali di Castellammare di Stabia. Erano circa le 19 di ieri sera, quando i due a bordo di un autovettura sono stati sorpassati da un’altra auto, con a bordo cinque ragazzi reggiani. I due uomini non hanno gradito la manovra iniziando un rocambolesco inseguimento stile fast e furious. Pur di raggiungere i giovani, le strade della cittadina emiliana sono state percorse in modo irresponsabile, mettendo in pericolo l’incolumità di tante persone, imboccato strade controsenso e superando semafori con il rosso. La corsa è terminata per i ragazzi a Piazza Mameli, dove ha sede il Comando dei Vigili, pensando di essere fuori pericolo. Invece i due inseguitori non si erano arresi. Alla vista dei giovani sono scesi dall’auto e si sono avventati con calci e pugni contro l’auto dei reggiani. La scena è stata notata dalla Polizia Municipale, i quali sono intervenuti per calmare gli animi dei due irati ma la risposta è stata un cambio di destinazione dei colpi. Pugni e calci hanno colpito due, dei cinque agenti intervenuti, in varie parti del corpo, costringendoli a ricorrere alle cure mediche presso l’ospedale, da dove sono stati dimessi con una prognosi di circa una settimana. Faticando non poco gli agenti riusciti a bloccare i due. Le manette sono scattate ai polsi con l’ accusa di resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale e per violenza privata, danneggiamenti e minacce ai ragazzi reggiani. Sequestrata l’auto e ritirata la patente al guidatore. Oggi i due, accompagnati da un unico legale, davanti al Giudice Milena Zavatti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. L’Ufficiale Giudicante ha disposto per entrambi l’obbligo di firma al comando dei vigili urbani fino al processo che ci sarà a metà maggio.




















