Meta Sorrento, in carcere i rapitori della bambina. I retroscena e testimonianza I ladri, dopo essere stati presi in galleria fra Vico Equense e Castellammare di Stabia, sono stati interrogati presso la Compagnia dei Carabinieri a Sorrento , poi, riportata la bambina nella casa famiglia, sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale a Napoli “Siamo ancora terrorizzati – dicono a Positanonews -, erano in tre ad aggredire la accompagnatrice, mentre saliva dalla stazione della Circumvesuviana per andare al parco gioco, poco prima dell’agenzia di viaggi. Siamo sconvolti” Bocche cucite nella casa famiglia. L’accompagnatrice aveva con se una decina di bambini che portava, abitualmente, nel vicino parco giochi. A Meta sono sconvolti da questa vicenda, mentre si scatenano sui social i commenti anti zingari e rom su una vicenda dai contorni inquietanti. La madre biologica viveva in condizioni di degrado a Scampia di Napoli, la minore le era stata sottratta dai servizi sociali e , forse, avrebbe avuto condizioni migliori nella struttura , una di quelle di eccellenza della Campania, in penisola sorrentina,



















