Il Professor Vittorio Sgarbi introdurrà il suo nuovo libro sul rinascimento presso la magnifica Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia il 28 marzo
Castellammare – “Gli anni delle meraviglie”, Il critico viaggiatore a spasso nel Rinascimento con il suo libro, è questo il titolo dell’ultima opera edita del critico d’arte Vittorio Sgarbi, un’opera che tratterà dei grandi del passato da Piero della Francesca a Pontormo. Di seguito i dettagli dell’imperdibile evento che si terrà sabato 28 marzo dalle ore 18:00 presso la splendida Reggia di Quisisana.
Evento nei dettagli:
Introduce e modera
Dott. Giuseppe Giorgio
giornalista
Saluti
Avv. Nicola Cuomo
Sindaco di Castellammare di Stabia
Dott.ssa Maria Rita Auricchio
Vice Sindaco e Assessore all’Istruzione e Sanità di Castellammare di Stabia
Intervento
Dott.ssa Annella Prisco
Critica letteraria – Operatrice culturale
Tra gli ospiti
Generale Ugo Zottin
Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e Comandante Interregionale “Podgora”
Dott. Roberto Pennisi
Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia

Organizzazione generale dott.ssa Allegra Ammirati
“GLI ANNI DELLE MERAVIGLIE”
Non c’è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l’arte, momento più alto e fervido d’ invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo. A Firenze, e non solo a Firenze, ma a Venezia, a Ferrara, nelle Marche, in Sicilia, in Sardegna, in Friuli, in Lombardia, gli artisti danno vita a quello che è stato chiamato, con conferente definizione, “Rinascimento”. Anche prima di quegli anni l’arte era stata sublime, ma Piero della Francesca la arricchisce di una intelligenza che trasforma la pittura in pensiero, in teorema, ben oltre le esigenze devozionali. Davanti alla Flagellazione di Urbino non è più sufficiente l’iconografia religiosa, e così davanti alla Annunciata di Antonello da Messina, alla Tempesta di Giorgione, all’Amor sacro e Amor profano di Tiziano, alla Deposizione di Cristo di Pontormo. Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l’artista si sfida, in un continuo superarsi. Il Rinascimento si radicalizza nel Manierismo, e ciò che era ordinato e razionale in Piero, diventa tumultuoso in Pontormo. Una inesauribile potenza espressiva domina il mondo e lo arricchisce liberando ogni genere di fantasia.
Vittorio Sgarbi
Fonte www.reportweb.tv/vittorio-sgarbi-presentera-il-suo-nuovo-libro-sabato-28-marzo-alla-reggia-di-quisisana/



















