Sono stati fermati i due carabinieri feriti nella sparatoria successiva alla rapina nel supermercato Eté di Ottaviano. I due erano in congedo. Le ipotesi degli inquirenti si fanno col passare dei minuti allucinanti: in servizio al Battaglione Mestre, i due militari avrebbero sostanzialmente compiuto una rapina al Sud «in trasferta». Dal loro racconto sono emerse forti contraddizioni che fanno ritenere agli inquirenti che siano coinvolti nell’esecuzione del colpo. Sono accusati di rapina aggravata e omicidio
Sospesi dal servizio

Nei riguardi dei due carabinieri sono ipotizzati i reati rapina aggravata e omicidio . Il decreto di fermo è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Nola sulla base degli elementi raccolti dai carabinieri di Torre Annunziata. Entrambi i carabinieri fermati sono stati sospesi dal servizio con effetto immediato. I due sono del Battaglione Mestre e si trovavano in Campania in permesso ordinario. Forti contraddizioni sono emerse nelle dichiarazioni rese agli inquirenti. Sono tra le dieci persone ferite nella tentata rapina al supermercato Eté di Ottaviano.
Fonte: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/15_marzo_25/tentata-rapina-supermercato-gravemente-ferito-dipendente-54639708-d2f9-11e4-a98b-332413dad53e.shtml



















