Era originaria di Castellammare di Stabia, la donna rinvenuta cadavere dal suo convivente nella casa  in cui abitavano insieme a una terza persona alle 13.30 circa di oggi. La donna, Patrizia Attruia 48 anni, si era trasferita nel paese della costiera amalfitana da circa tre anni e conviveva con G.L. con il quale non aveva figli. Sembrerebbe che i due si erano da poco trasferiti a casa di un conoscente, V.D.. L’uomo, da poco rimasto solo, dopo la morte dell’anziana madre, per motivi ancora da chiarire, ha dato ospitalità alla coppia nella casa di via San Cosma, diventata il luogo di questo ennesimo episodio di violenza nei riguardi di una donna. I primi rilievi effettuati dai carabinieri fanno presupporre a un omicidio.  Dagli esami effettuati sul corpo , la vittima sarebbe morta per strangolamento. Una persona sarebbe già in stato di fermo, ma si stà lavorando anche su altre ipotesi. Sul posto i carabinieri di Amalfi e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Salerno.