La cifra si aggirava tra i 500 e 4.500, per un posto di lavoro. In tempo di crisi molti sarebbero disposti a sborsare anche somme più ingenti, ma in cambio di un lavoro vero, reale. In questa vicenda di reale c’è solo il truffatore, le sue vittime ma di lavoro nulla. Noè Somma 57 anni, residente a Pimonte, si spacciava di avere conoscenze in ambienti lavorativi dove avrebbe potuto occupare personale,in cambio di soldi. In particolare a Pompei, le sue conoscenze influenti, erano al Santuario della Madonna del Rosario e negli scavi archeologici della stessa città. I discorsi fatti alle vittime saranno stati tanto convincenti che, nel momento della richiesta di denaro in cambio dell’occupazione, alcune hanno accettato. Ma qualcosa non è andato nel verso giusto e sulle tracce di Somma sono finiti gli inquirenti. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri di Pompei. Dopo l’ordinanza del Gip di Torre Annunziata, l’impostore è stato condotto agli arresti domiciliari, con l’accusa di truffa e millantato credito.



















