Lo Stabia passeggia a Messina, segnando tre reti e colpendo pure tre legni in una gara senza storia, nella quale gli avversari non sono mai riusciti a inquadrare la porta. Pancaro decide di rinunciare a Cancellotti, Lepiller e al recuperato Carrozza, schierando comunque il 4 3 3 con Romeo, Migliorini, Polak e Contessa in difesa, davanti a Pisseri, Jiday, La Camera e Burrai a centrocampo e Nicastro, Di Carmine e Gammone in fase offensiva in un tridente che andrร a segno in tutti gli elementi. Sin dai primi minuti lโabilitร del trio dโattacco assieme agli errori della difesa della squadra siciliana allenata da Grassadonia, ex calciatore stabiese, in particolare di Rullo, ex terzino del Napoli hanno portato lo Stabia a sfiorare il gol con Di Carmine e Nicastro e Gammone a subire un netto fallo da rigore, concesso dallโarbitro e realizzato poi dallo stesso Di Carmine.
Ancora il centravanti, arrivato oggi a quota undici, ha avuto un paio di clamorose occasioni per segnare, colpendo nella seconda con un tocco delizioso lโincrocio dei pali a portiere ormai battuto. Da parte del Messina la voglia di battersi del solito Corona, grande ex della gara, non รจ bastata a impensierire Pisseri che oggi รจ stato inoperoso, procurandosi solo unโevitabile ammonizione per perdita di tempo, mentre nel finale del tempo Gammone con un pizzico di fortuna iniziale ha depositato alle spalle di Berardi il pallone del raddoppio stabiese. Nella ripresa la musica della gara รจ stata sempre la stessa con Nicastro, che ha riscattato i suoi errori precedenti e un palo pure sfortunato, con una bella rete con un tiro fulminante dal limite dellโarea, ma lo Stabia ha continuato ad attaccare anche con i nuovi ingressi decisi da Pancaro.

Infatti sono entrati Caserta per La Camera, Bombagi per Jiday e nel finale Cancellotti per Romeo, mentre lโingresso in campo di un altro attaccante deciso da Grassadonia non ha prodotto alcun risultato positivo in una gara praticamente a senso unico. Bombagi ha colpito un altro clamoroso legno con una bella conclusione dalla distanza, che avrebbe reso il punteggio piรน rotondo, ma anche piรน veritiero in una gara che rilancia le ambizioni dello Stabia, dimostrando la qualitร della squadra e una ritrovata condizione atletica. Lโanticipo di venerdรฌ sera allo stadio del mare di Lecce nella prossima giornata ora fa molto meno paura perchรฉ lo Stabia ha vinto le sue primarie, quelle dello stato fisico, ma anche di una ritrovata serenitร sul piano mentale dopo le polemiche successive al derby vinto con la Paganese, che aveva lasciato ancora un poโ di perplessitร sul gioco della squadra e riguardo pure ad alcune scelte dellโallenatore, che invece oggi hanno pienamente convinto.



















