Il giudice sportivo con una decisione destinata a fare storia almeno nel calcio di Castellammare fa a modo suo chiarezza sul giallo d fine gara del minuto di recupero in meno fatto giocare domenica pomerigio a Juve Stabia e Martina Franca. Dalla lavagna luminosa erano comparsi 4 minuti di recupero ma l’arbitro a poco meno di tre minuti di recupero prima che le vespe battessero un calcio d’angolo sancì la fine dell’incontro con il triplice fischio tra le proteste generali. Oggi dal comunicato della Lega Pro si evince che è stato squalificato il dirigente della Juve Stabia addetto all’arbitro, Giulio Vuolo Zurlo fino al 31 marzo con una multa di 500 euro e inibizione fino a quella data a ricoprire le cariche federali perchè si legge “ di sua iniziativa segnalava un tempo di recupero diverso e maggiore di quello indicato dall’arbitro e confermato da un assistente arbitrale”. Chi conosce l’onestà morale e intellettuale del signor Giulio Vuolo Zurlo sa che non è possibile che abbia fatto una cosa del genere. Piuttosto l’arbitro e il quarto uomo hanno scaricato su di lui un errore di incmpresione tra di loro che stava per generare anche un putiferio generale nella tensione di fine gara. Ma alla Juve Stabia sono abituati a subire anche ben altri torti arbitrali e passerà anche questo.
Foto tratta da ssjuvestabia.it

Fonte www.resportweb.it/incredibile-squalifica-alladdetto-allarbitro-della-juve-stabia-per-il-giallo-del-minuto-di-recupero-giocato-meno/
