Una grande soddisfazione –ammette raggiante Antonio Donnarumma–, per me, per tutta la famiglia. Da quando Gianluigi è partito alla volta di Milano, in lui c’era questa grande voglia di fare bene con i colori rossoneri indosso –poi confida–. Bisogna prenderla con il piede giusto. Piedi per terra e tanta voglia di dimostrare il suo valore”. Antonio Donnarumma, estremo difensore in forza al Bari, parla del curioso, quanto avvincente caso che vede il fratello Gianluigi, domenica prossima in panchina a San Siro. Il giovane 15enne, a dispetto della giovane età sembra in pole per un debutto da titolare con il tanto blasonato, Milan. Un enfant prodige quindi, figliol prodigo della terra campana, il quale nonostante davanti a sé avesse colleghi di certo non nuovi alla massima serie, per un caso singolare potrebbe ritrovarsi al fatidico “appuntamento con il destino”. Antonio, lo ha visto crescere e muovere i primi passi verso il professionismo, potendolo apprezzare nelle sue diverse sfaccettature: “Io e Gianluigi abbiamo due caratteri diversi –confida–. Lui è molto estroverso e deciso, mentre io sono più timido e riservato. Dice sempre la sua, specialmente se qualcosa non gli piace –poi spiega–. E’ molto istintivo. Ha un carattere forte, che a mio avviso deve portare avanti e che lo ha portato ad essere il secondo del Milan a 15 anni”. Una trafila veloce, la quale lo ha letteralmente strappato dai campetti di periferia, consacrandola nell’Olimpo delle giovani promesse. Nel mirino di tante società dal Club Napoli, accademia calcistica dell’area stabiese è poi approdato al Milan, dove i rossoneri ne sono rimasti letteralmente folgorati: “Ha avuto la fortuna di incontrare Brocchi sul suo cammino. Il mister stravede per lui e quando è passato al comando della primavera rossonera, lo ha voluto con sé nonostante sia così giovane. Brocchi ed Abate (ndr, all’epoca anche suo preparatore al Milan), sono le prime due persone che bisogna ringraziare per i passi in avanti fatti da mio fratello –ma poi arriva una dedica speciale–. Su tutti però, credo che una menzione particolare debba averla Ernesto Ferrara, il quale ai tempi del Club Napoli, ha saputo allenarlo e prepararlo per il grande appuntamento con il Milan”. Ora davanti a Gianluigi, potrebbero spalancarsi le porte del Paradiso. La massima serie è ad un passo, la stessa serie A che lui ha saggiato con il Genoa, dopo le buone parentesi di Piacenza e Gubbio: “Il mio esordio in A è arrivato dopo aver maturato qualche esperienza –poi spiega–. Ho fatto tutta la trafila delle giovanili rossonere e poi sono approdato in B. Un mio consiglio? Personalmente ho visto tanti giocatori bruciare le tappe ma poi perdersi in un bicchiere d’acqua –rivela–. Gli consiglio di continuare a dare il massimo negli allenamenti e di continuare a migliorarsi, visto che è ancora così giovane”. E di miglioramenti ne ha fatti tanti anche Antonio. Dopo una annata da vice a Genoa, quest’anno è in prestito al Bari, dove sta ben figurando con la storica maglia biancorossa: “Sono arrivato in Puglia sotto la direzione di Mangia, il quale mi ha lanciato da subito come titolare. Dopo l’ultima partita persa con il Livorno, il mister Davide Nicola ha preferito dare una possibilità al mio compagno Guarna. Dal punto di vista dei risultati c’è un po’ di rammarico per le ultime partite perse, ma personalmente sono molto soddisfatto della mia esperienza qui a Bari”.
Gianluca Aprea

Fonte www.resportweb.it/antonio-donnarumma-vi-presento-mio-fratello-gianluigi-un-futuro-campione/



















