L’appalto è scaduto e il Comune ferma gli scuolabus. Sta generando una nuova e vibrante polemica politica lo stop al servizio di trasporto scolastico che, da domani mattina, lascerà a piedi decine di bambini stabiesi. In sostanza la ditta che gestisce il servizio lo aveva ricevuto con scadenza a dicembre, prolungato poi dall’amministrazione comunale fino al 6 febbraio. Adesso la proroga è scaduta ed il Comune non è riuscito ad espletare la nuova gara in tempo. Nei giorni scorsi alcune mamme hanno tenuto un sit-in sotto Palazzo Farnese, mentre sul caso è muro contro muro tra le opposte fazioni politiche.
«L’approssimazione con la quale Cuomo affronta le problematiche cittadine è catastrofica – affermano tutti i consiglieri di opposizione in un comunicato congiunto – Nonostante il pagamento anticipato e maggiorato, effettuato dalle famiglie, da domani tutti gli studenti saranno a piedi.

Il Comune ha tentato di rimediare con una proroga del servizio in attesa dell’espletamento di una gara che da mesi risulta ancora ferma al palo. L’inadempienza è grave, questa volta si rischia anche di esporre l’Ente a procedimenti amministrativi di rimborso delle rette già versate». Da qui la richiesta ai dissidenti del centrosinistra di staccare la spina alla maggioranza. «Si prenda atto dell’ennesimo fallimento amministrativo – concludono – il sindaco si assuma la responsabilità per l’ennesimo disservizio arrecato alla cittadinanza». Non si è fatta attendere la replica da parte dell’amministrazione comunale. «L’attuale ed assolutamente provvisoria sospensione del trasporto scolastico è del tutto eccezionale ed inevitabile – afferma Maria Rita Auricchio, vicesindaco e assessore delegato – avendo esaurito tutti gli iter procedurali e amministrativi contemplati dalla normativa vigente.
Ad ogni modo – continua – compiremo tutti gli atti necessari all’espletamento e all’aggiudicazione della gara in tempi rapidissimi, per ridurre il provvisorio disagio subito dalle famiglie, alle quali sarà rimborsato il pagamento già effettuato per il mese in corso». Il nuovo bando per l’affidamento del servizio è stato pubblicato sull’albo pretorio on line del sito istituzionale. Il 12 febbraio è l’ultimo giorno utile per la presentazione delle offerte.
(Francesco Fusco – Il Mattino)



















