Castellammare di Stabia.Vince la gara d’appalto per il servizio scuolabus, ma non ha i mezzi per garantire il trasporto di seicento bambini. Siamo alle solite. La gara temporanea doveva far riprendere il servizio in tempi brevi e invece il Comune si ritrova a fare i conti con una ditta, diversa dall’ultima impresa che aveva gestito il servizio fino a pochi giorni fa, che almeno per il momento non riesce a garantire il trasporto degli alunni dalle scuole alle rispettive abitazioni. Si tratta di una ditta di Casoria che ha avuto la meglio sulle altre sulla base del ribasso al 10% sull’importo di gara Non appena affidata la gara d’appalto i titolari della ditta hanno infatti subito contattato l’impresa La Fenice che ha gestito il servizio finora, con la proposta di chiedere i mezzi già in uso in comodato. Niente da fare.
Anche quando è stato paventato l’assorbimento del personale finora utilizzato per il servizio la risposta è stata la stessa: «Sono già contrattualizzati». Rifiuti che hanno complicato il tutto, anche perché i tempi di riattivazione del servizio sono molto brevi. «Al massimo entro una settimana» ha disposto l’ufficio scuola del Comune di Castellammare, il servizio dovrà riprendere. Al momento però la ditta di Casoria non ha i mezzi per poter trasportare i seicento bambini. In pochi giorni dovrebbe trovare dieci scuolabus, come da capitolato d’appalto. Da Palazzo Farnese è infatti arrivato l’aut aut all’impresa dell’hinterland napoletano: entro due giorni dovrà comunicare all’ufficio scuola se il servizio potrà assicurarlo o meno, dando inizio alle corse al massimo tra una settimana.

Un termine perentorio, altrimenti rischia di perdere l’appalto aggiudicato grazie al 10% di ribasso. In questo caso la dirigente del settore sarebbe costretta a ripescare la seconda ditta. Si tratta proprio de La Fenice, gestore del servizio fino a dicembre 2014 e per un mese di proroga fino agli inizi di febbraio. In questo caso non ci sarebbero problemi tecnici da superare: i mezzi sono già disponibili e anche il personale che accompagna i bambini nel percorso da casa a scuola. Nel frattempo il servizio resterà, in ogni caso, sospeso per almeno una settimana. Fino a quando non arriverà la risposta definitiva della ditta vincitrice. La possibilità che possa rinunciare all’appalto a questo punto è molto concreta. Il disagio per le famiglie continuerà anche durante la prossima settimana.
Ma dal Comune hanno garantito che i versamenti anticipati per la copertura servizio saranno comunque “scontati” a partire dal via libera alle corse scuolabus. Nei giorni scorsi le famiglie dei bambini, soprattutto della zona collinare, hanno protestato a lungo nei pressi di Palazzo Farnese, riuscendo a incontrare anche il vicesindaco Maria Rita Auricchio, che fornì tutte le rassicurazioni. E nonostante gli intoppi legati alla gara d’appalto, il servizio potrà riprendere tra quale giorno. Ancora una settimana di disagi per i seicento bambini.
(Daniele Di Martino – Metropolis)






















