Castellammare di Stabia. Probabilmente una cicca di sigaretta gettata in sacchetto dell’immondizia ha innescato le fiamme. Il problema è che l’incendio è divampato all’ospedale San Leonardo, in uno dei corridoio molto frequentati dalla struttura ospedaliera stabiese. Erano circa le 13.30 quando il fumo si è sprigionato da un montacarichi, nei pressi del reparto radiologia, dove vengono trasferiti decine di pazienti per accertamenti. C’è anche una sala d’attesa, lì dove è stata notata la stranezza. Poi le fiamme e il panico tra i pazienti. I primi a giungere sul posto sono state le guardie giurate in servizio presso l’ospedale San Leonardo in portineria e al pronto soccorso. Infatti è bastato poco a spegnere il rogo. Nel frattempo erano stati allertati anche i vigili del fuoco, giunti sul posto quando l’incendio era già stato domato dal personale della Civin in servizio. In ogni caso hanno fatto i primi rilievi per capire la natura del rogo.
I primi accertamenti sono stati compiuti invece dai carabinieri della compagnia di Castellammare, guidata dal capitano Gianpaolo Greco. Secondo gli elementi raccolti l’incendio sarebbe stato accidentale, causato molto probabilmente da una cicca di sigaretta gettata nell’immondizia oppure da qualcosa di combustibile. Almeno secondo le prime ricostruzioni non ci sarebbe alcuna pista dolosa. I pazienti e il personale hanno però temuto il peggio considerato il fumo sprigionato, probabilmente, dal materiale contenuto dalla busta di immondizia. Del resto il montacarichi è utilizzato proprio per trasferire i rifiuti speciali dai reparti dei piani superiori oppure la biancheria utilizzata per ospitare i pazienti tra le corsie d’ospedale.

E’ una sorta di ascensore dedicata soltanto al personale medico e infermieristico, a cui avrebbero accesso anche i dipendenti delle ditte esterne che offrono servizi all’ospedale di Castellammare e all’Asl Napoli 3 Sud. Alla fine i danni sono stati minimi. Basterà rimettere in sesto il montacarichi leggermente danneggiato dal rogo ma è chiaro che c’è un allarme sicurezza al San Leonardo. Ci sono zone letteralmente fatiscenti. Non è un caso il cartello affisso vicino a un ascensore “max 3 persone o si blocca”. Un messaggio sintomatico di come sia poco sicura almeno una parte della struttura, che comunque presenta dei reparti d’eccellenza. Il caso è stato comunque stato segnalato alla direzione dell’Asl Napoli 3, anche perché non poteva passare inosservato.
(Daniele Di Martino – Metropolis)





















