Un Albero abbattuto dal maltempo, viottoli allagati, fontanine fuori uso, nicchie abbandonate al degrado e marmi sollevati, queste le condizioni in cui versa il cimitero di Castellammare di Stabia.
Al cimitero di Castellammare di Stabia persiste una situazione di abbandono totale. Nonostante le denunce rivolte all’assessore dei lavori pubblici appena qualche mese fa, non è ancora stato apportato alcun provvedimento per una maggiore attenzione e manutenzione. Al contrario, se è possibile, le condizioni sono addirittura peggiorate, a causa del maltempo di queste ultime settimane. I vialetti completamente allagati, per l’otturazione delle grate di scarico dell’acqua pluviale, costringono i visitatori a camminare lungo i bordi sollevati che delimitano il camposanto, poi, basta sollevare leggermente lo sguardo per essere colpiti dall’immagine di un imponente albero abbattuto su alcune tombe sottostanti. Il fatto è successo venerdì scorso, un albero secolare, maestoso e ricco di pigne, è crollato a causa del forte vento, fortunatamente il tutto si è consumato durante l’orario di chiusura del cimitero, ma è quasi inevitabile pensare alle tragiche conseguenze che si sarebbero potute verificare se invece, fosse stato aperto. Nonostante questa coincidenza provvidenziale, da allora non è stato preso alcun provvedimento, né per la rimozione dell’albero, tanto meno per la sicurezza dei visitatori del cimitero. Per non parlare dei numerosi solleciti sulle condizioni in cui versano le aiuole, dissestate e invase dalle erbacce, per le fontane guaste e la latente presenza del personale addetto. “C’è un luogo – denunciano i cittadini – in ogni angolo del mondo e in ciascuna città che meriterebbe, per il solo fatto di essere destinato a ospitare i defunti, un rispetto e un’attenzione particolare. Il funzionamento e l’efficienza di una città dovrebbero partire proprio dalla cura di luoghi come il cimitero, se non si ha rispetto per i morti come si può pensare di rispettare i vivi?”. Parole dure quelle dei cittadini di Castellammare di Stabia, rivolte al lavoro delle amministrazioni comunali che si sono alternate negli ultimi anni, ed è proprio ai politici che rivolgono disperatamente il loro appello, affinché si punti l’attenzione anche su questo importante luogo della città che, non meno di altri, merita la giusta considerazione.

Cristina Gargiulo




















