Bimbo salvato in tangenziale da due “angeli”, uno è stabiese
L’auto in panne nell’ora di punta sulla tangenziale di Napoli, interrompe la corsa all’ospedale di due genitori allarmati per le gravi condizioni in cui versava il figlio. La disperazione della madre ha attirato l’attenzione di due persone, un avvocato di Castellammare di Stabia ed un carabiniere, che senza esitare hanno soccorso il bambino. Per i genitori è stato un aiuto provvidenziale.
Mattinata di paura sulla tangenziale di Napoli. Due genitori del napoletano si stavano recando al pronto soccorso per far visitare con urgenza il figlio di appena 18 mesi, che manifestava difficoltà respiratorie ed una temperatura allarmante, ma, a pochi metri dall’uscita Centro Direzionale, l’auto comincia ad arrancare, fino ad arrestarsi totalmente. Il guasto peggiora una situazione già critica a causa del traffico che in quelle ora caratterizza l’arteria stradale, ma il peggio ancora deve venire. Mentre il padre tenta disperatamente di far ripartire l’auto, il bambino perde conoscenza, scatenando il panico nei genitori. Senza perdersi d’animo, la madre è uscita sul ciglio della strada per trovare un passaggio, ma sembrava tutto vano, nessuno si fermava, nessuno rispondeva al suo appello disperato.
A quel punto i genitori decidono di allertare l’ambulanza, sperando nel suo arrivo tempestivo. Nel frattempo, l’auto in panne e la coppia visibilmente provata ha catturato l’attenzione di due persone, Francesco Schettino, un avvocato di Castellammare di Stabia, e un carabiniere in servizio presso la Procura di Napoli, rimasto ignoto. I due si sono fermati e hanno prestato immediatamente soccorso alla famiglia in difficoltà, riuscendo persino a far riprendere conoscenza al bambino dopo qualche tentativo di rianimazione. La situazione però, non permetteva ancora di rilassarsi, era fondamentale far arrivare il bambino in ospedale quanto prima, e così è iniziata la corsa verso il Santobono, grazie al passaggio offerto dal militare.

Il piccolo è stato ricoverato per svolgere accertamenti, ma l’importante è che tutto sia stato risolto grazie alla generosità di queste due persone che, per un momento, hanno dimenticato i loro impegni e si sono offerte per aiutare delle persone in difficoltà.
Un grosso in bocca al lupo al bimbo e alla famiglia, affinché tutto vada per il meglio.
Cristina Gargiulo
FONTE: https://www.corsoitalianews.it/bimbo-salvato-in-tangenziale-da-due-angeli-uno-e-stabiese11022015/



















