“Il comportamento dei singoli fa la differenza, per questo è importante formare i cittadini alla consapevolezza del rischio.”
Queste le parole pronunciate dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, che fanno da slogan a EDURISK 2015, il progetto di formazione e sensibilizzazione promosso da Dipartimento della Protezione Civile e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con la partecipazione delle sezioni INGV di Bologna, Milano, Roma e Napoli Osservatorio Vesuviano, della Regione Campania e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Parteciperanno alle giornate dedicate alla formazione 34 Istituti scolastici, dei Comuni compresi nelle zone rosse per il rischio vulcanico al Vesuvio e ai Campi Flegrei, e 332 docenti, tra i quali Castellammare di Stabia. Nella città delle terme il progetto si svolgerà presso l’Istituto Comprensivo “5° Karol Wojtyla” il 21 e 26 gennaio. EDURISK sarà strutturato con basi , che andranno poi a radicarsi nel corso di tutto l’anno scolastico,e tratteranno argomenti come l’informazione scientifica, la conoscenza del territorio, il rischio sismico a cui siamo esposti, la prevenzione e la cura del territorio, molto spesso ” violentato ” dall’uomo. Oggetto della formazione gli insegnanti. Lavoreranno nelle singole classi, nel corso dell’anno scolastico, con a disposizione il supporto a distanza via web per l’approfondimento di temi specifici, la progettazione educativa, la fornitura di materiali di lavoro e la condivisione delle esperienze formative; infine, un incontro conclusivo di valutazione per la verifica dell’impatto formativo dei percorsi educativi e la discussione dei risultati del progetto. Sensibilizzare l’opinione pubblica portandola a conoscenza delle problematiche del territorio in cui vive, sul rispetto che si deve ad esso, in quanto luogo in cui si vive insegnare a chi sarà adulto il rispetto per l’ambiente ma anche quanto pericolosa possa essere la natura quando si ribella è la morale di EDURISK, perchè un terremoto, un’eruzione o un’alluvione non sono solo eventi geologici, prodotti da cause fisiche e con effetti di ordine materiale. Sono il frutto di lunghe trasformazioni, hanno cause e effetti che si protraggono nel futuro e investono anche l’ambiente umano.




















