CASTELLAMMARE DI STABIA – Subito in campo. E non c’è nulla di meglio, per la Juve Stabia, che cerca di mettersi alle spalle l’incredibile sconfitta patita in casa contro il Benevento nel giorno della Befana. Perso lo scontro diretto per agganciare il secondo posto, le Vespe di Castellammare sono pronte per ritornare a calcare il green artificiale del “Menti” per sfidare nell’anticipo di campionato il Catanzaro. Il match contro i giallorossi, valevole per la prima giornata del girone di ritorno, ha un significato particolare per i termali: con il Catanzaro s’è debuttato in questo campionato ed i gialloblé, all’epoca ancora “distratti” dalla questione legata al mancato ripescaggio in serie B, furono sconfitti senza appello nella tana dei calabresi; a distanza di quattro mesi esatti, Di Carmine e compagni vogliono la rivincita e riscattarsi in un sol colpo per la batosta rimediata agli inizi dello scorso mese di settembre, nonché per il recente stop interno, che brucia ancora tanto, per mano del Benevento.
Il girone di andata ha consegnato alle statistiche una Juve Stabia frizzante e piacevolmente protagonista dell’alta quota: la corsa al primato, che resta distante quattro lunghezze (complice la concomitante sconfitta della Salernitana a Caserta), non è affatto compromessa, ma adesso serve ritornare a fare risultato pieno per continuare a mantenere costante il forcing sulle migliori compagini del lotto. Nel girone C di Lega Pro unica si rischia un ingorgo dalle parti del vertice, con quattro formazioni campane (Benevento, Salernitana, Juve Stabia e Casertana) che dettano l’andatura e le inseguitrici Foggia, Lecce e Matera a sperare in qualche passo falso per ritornare in lizza per il primo gradino del podio. Giusto dietro questa schiera di squadre c’è il Catanzaro, prossimo avversario di turno della Juve Stabia di Pippo Pancaro: i giallorossi, reduci dalla vittoria esterna (1-2) in casa della Lupa Roma, sono al momento ottavi in graduatoria, con 30 punti all’attivo, frutto di 8 successi, 6 pareggi e 5 sconfitte, 24 reti fatte e 18 subite. Non un rendimento eccelso, rispetto a chi li precede, ma con l’avvento in panchina di Stefano Sanderra (ex trainer della Salernitana) le cose sembrano andare meglio, anche se non troppo. Ad inizio campionato, i giallorossi erano accreditati addirittura della promozione diretta in Cadetteria, adesso – con 10 lunghezze di svantaggio dalla leadership – le aspirazioni sono state ribassate e si cerca almeno di rincorrere i play-off, un traguardo che comunque resta difficile da ottenere, vista la qualità e la quantità delle dirette rivali alla corsa per sistemarsi tra la seconda e la quarta piazza dell’attuale stagione agonistica.

La Juve Stabia è dunque chiamata a scoraggiare le ambizioni dei prossimi avversari al “Menti”, conquistando tre punti che facciano classifica e morale, affinché la piazza di Castellammare possa continuare a sognare il ritorno in B.
Fonte.Campaniagol.it




















