Castellammare di Stabia. C’erano una volta il tribunale, l’Asl e anche i vigili del fuoco. Sì, perché Castellammare rischia di perdere anche la caserma dei pompieri. Sono almeno le indiscrezioni che da un anno a questa parte vogliono la chiusura momentanea della struttura di via Virgilio, e che ora sono più insistenti che mai. Ci sarebbe tempo solo fino al primo febbraio per prendere baracche e burattini e trasferirsi altrove. Il ministero dell’Intero ha disposto infatti la ristrutturazione della caserma di via Virgilio, lavori necessari per adeguare la struttura alle attività dei vigili del fuoco. Castellammare perderà il presidio almeno per sei mesi, se tutto dovesse andare per il verso giusto. Almeno questa sarebbe la migliore ipotesi. Tempo in cui la città si ritroverebbe senza la caserma dei pompieri. Le più vicine sono soltanto Torre del Greco e Piano di Sorrento, che si ritroverebbero a servire un territorio molto più ampio tra Vesuviano, Monti Lattari e area stabiese, penisola sorrentina. Una vera e proprio tegola. I vigili del fuoco attualmente in servizio presso il presidio di Castellammare sarebbero trasferiti momentaneamente tra Napoli e Ponticelli, con il timore di non ritornare mai più nella città delle acque. Nella caserma di Castellammare sono in attesa delle disposizioni provenienti dal comando provinciale. La doccia fredda dovrebbe arrivare a breve e si parla di un imminente trasloco previsto per il prossimo primo febbraio. Una data che sarà ricordata come l’ennesimo torno fatto alla città. Ma in realtà ci hanno provato gli stessi vigili del fuoco a evitare la chiusura di un presidio così importante sul territorio cittadino. Si sono rivolti all’amministrazione comunale, alla ricerca di un locale, magari con un ampio parcheggio, da consegnare in comodato d’uso durante i lavori di ristrutturazione della caserma di via Virgilio. L’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Cuomo non ha saputo fornire un’alternativa valida. C’era stata anche l’idea di utilizzare qualche locale di Terme di Stabia, considerato l’ampio parcheggio e ora inutilizzato. Non è stato possibile, prima di tutto perché anche la struttura del Solaro non è in perfette condizioni. Poi si sta lavorando per la riapertura a febbraio, sempre che il concordato preventivo vada effettivamente in porto. Fatto sta che anche i vigili del fuoco hanno ricevuto una due di picche dal Comune. Una soluzione ideale sarebbe stata anche l’ex Pretura, dove però si sta lavorando per trasferire il comando di polizia municipale. Nei locali di viale Europa c’è già l’unità dedicata alla videosorveglianza, che a breve sarà anche inaugurata alla presenza del Prefetto. E allora di alternative non ce ne sono. No n re s t a che traslocare per sei mesi a Napoli e Ponticelli, per poi sperare di ritornare sul territorio. Il timore è che i lavori di ristrutturazione vadano per le lunghe. Che sei mesi possano diventare un anno e passa. Ne perderebbe la città e l’intero comprensorio. Per una questione di prestigio e di sicurezza dopo aver perso la direzione generale dell’Asl Napoli 3 Sud, il tribunale civile e i giudici di pace. Come esporre un cartello sul nome di Castellammare, con sopra impresso “chiuso”.
FONTE: www.metropolisweb.it

(Daniele Di Martino – Metropolis)




















