Castellammare di Stabia. Divampano le fiamme in un appartamento di via Simmaco a Castellammare di Stabia. Un incendio che poteva avere anche conseguenze peggiori, ma che fortunatamente non ha fatto registrare feriti. Decisivo l’intervento dei vigili del fuoco che sono arrivati tempestivamente sul posto, riuscendo a limitare i danni. L’incendio è divampato a causa del corto circuito di una lavatrice che era posta in una stanza adibita a ripostiglio. Il blocco dell’elettrodomestico ha provocato l’incendio e le fiamme in pochi minuti sono divampate nell’intera stanza, all’interno della quale c’erano anche alcune bombole di gas per i fornelli da campeggio. La proprietaria dell’appartamento, però, s’è accorta in tempo dell’incendio che stava divampando all’interno dello stanzino ed ha subito allertato i vigili del fuoco. Sul posto è arrivata in pochi minuti una squadra da Castellammare, seguita da un’autobotte proveniente dalla caserma di Torre del Greco, che è riuscita ad impedire che le fiamme si propagassero anche all’appartamento attiguo. I danni, dunque, sono stati circoscritti al solo stanzino dove era tenuta la lavatrice che ha originato l’incendio che ha prodotto anche una densa nuvola nera di fumo all’incrocio tra via Cosenza e il viale Europa. Ancora una volta, come nel caso dell’incendio di poche settimane fa nel quartiere Cicerone, è stato decisivo l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco che sono riusciti a limitare i danni. Vigili del fuoco che, a partire dal 2 febbraio e fine al termine dei lavori di ristrutturazione, dovranno lasciare la caserma di via Virgilio. Un caso che ha già scatenato diverse polemiche politiche, con l’opposizione che aveva chiesto al sindaco di trovare una soluzione, seppur temporanea, per preservare il presidio stabiese dei vigili del fuoco.
(Tiziano Valle – Metropolis)





















