Castellammare di Stabia. Il Partito Democratico perde un altro pezzo. Gina Avitabile è la terza consigliera a passare nel gruppo misto. Prima eletta alle scorse amministrative e, fino a poche settimane fa, ritenuta fedelissima del sindaco Nicola Cuomo, ieri mattina l’esponente dell’area «casilliana» ha consegnatola lettera con le dimissioni dal gruppo. Per il momento la Avitabile non ha dato spiegazioni in merito alla sua decisione. Nell’ultimo periodo però, soprattutto dopo l’ingresso in maggioranza del Nuovo Centrodestra e del consigliere alfaniano Umberto Pane, i rapporti con i colleghi erano sempre più tesi e sporadici. Le prime avvisaglie della nuova crisi, che rischia di scompaginare nuovamente l’asse di governo cittadino dopo l’ok al bilancio di fine dicembre, si sono avute già domenica mattina. La Avitabile infatti, insieme all’assessore Nicola Corrado, ha partecipato alla manifestazione del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca tenutasi al Supercinema, in netto contrasto con la scelta del sindaco Nicola Cuomo e del segretario cittadino Vittorio Cambri i quali, invece, hanno disertato l’evento. Sempre nello scorso fine settimana, invece, il capogruppo del Pd Francesco Iovino (anch’egli vicino al consigliere regionale Mario Casillo) aveva abbandonato l’interpartitico convocato a Palazzo Farnese, sempre a causa della presenza di Pane. Un atteggiamento che, viste le ultime attività amministrative portate avanti dal sindaco, equivaleva ad un netto e preciso no all’allargamento della maggioranza. Insomma, Iovino e la Avitabile (così come i consiglieri vicini all’assessore Corrado) sono contrari all’ingresso del Nuovo Centrodestra nella coalizione di governo cittadino. E lo hanno fatto capire subito a Cuomo, senza mezze misure. La guerra delle correnti così, alla vigilia di un appuntamento importante come le primarie del 22 febbraio, rischia oggi più che mai di dilaniare il Pd. Va ricordato infatti che, prima della Avitabile, avevano lasciato il Pd stabiese anche i consiglieri Alessandro Zingone e Michele Migliardi, entrambi oggi al Gruppo Misto. E queste nuove tensioni potrebbero minare anche gli equilibri della stessa maggioranza consiliare. Ieri sera, infatti, Rodolfo Ostrifate e Anna Verdoliva, consiglieri di area corradiana, hanno disertato la seduta del consiglio comunale con all’ordine del giorno l’approvazione del Paes (Piano azione energia sostenibile), finanziato dalla Regione con 240mila euro. Sulla vicenda è intervenuto Salvatore Russo, esponente della minoranza del partito. «L’attuale gruppo dirigente ha sfasciato il partito – afferma – Tre consiglieri validi hanno aderito al Gruppo Misto e la segreteria cittadina non muove un dito. I vertici regionali e provinciali dovrebbero commissariare il partito – continua – invece sono troppo occupati a litigare sulle prossime elezioni. Regna così sovrana l’improvvisazione, mentre si sta pian piano disperdendo un inestimabile patrimonio politico, tra i più importanti della storia della nostra città». La nuova crisi del Pd avrà delle ripercussioni anche sul futuro rimpasto di giunta, annunciato da Cuomo lo scorso dicembre. Bisognerà infatti capire se il sindaco intende concedere una casella anche all’Ncd o ad altri movimenti civici che, secondo rumors, potrebbero presto entrare a loro volta in maggioranza. Intanto Forza Italia si compatta, con l’obiettivo di mettere a nudo le difficoltà che monopolizzano lo schieramento avversario. «Mentre loro litigano – fanno sapere i consiglieri azzurri – Castellammare affonda. Quest’esperienza di governo cittadino si sta rivelando sempre più fallimentare. La crisi occupazionale colpisce sempre più persone e manca una progettualità seria per far uscire la città da questo tunnel».
(Francesco Fusco – Il Mattino)






















