SARNO, SGOMBERATO L’EX ACQUEDOTTO COMUNALE

Sarno. Sgomberato l’immobile sovrastante l’ex acquedotto comunale, abusivamente occupato, in piazza Garibaldi. Con ordinanza, a firma del vice sindaco Gaetano Ferrentino, è stato ordinato lo sgombero della storica struttura, sita in piazza Garibaldi a Sarno, occupata ormai da anni abusivamente da un nucleo familiare di nomadi composto da otto persone, con pericolo per la privata e pubblica incolumità. L’immobile posto sopra gli uffici dell’ex acquedotto, composto da ingresso, cucina, soggiorno, tre camere, oltre ai servizi,  versa in uno stato di assoluta inagibilità in quanto fatiscente per continue e copiose infiltrazioni di acqua, con numerosi distacchi di intonaco e cadute di calcinacci. Inoltre, l’immobile risulta privo di acqua ed elettricità creando una situazione igienica di gravità assoluta, situazione aggravata dalla presenza di una copertura in eternit con la concreta possibilità di fibre di amianto deteriorate. Tale occupazione, inoltre, impedisce al comune di procedere al risanamento e alla riqualificazione dell’immobile. Da anni i residenti del borgo San Matteo hanno lanciano l’allarme e chiedevano a gran voce di prendere provvedimenti in merito. L’immobile è pubblico e ospitava gli uffici e un magazzino dell’ex acquedotto comunale, con la scritta che campeggia ancora sulla facciata. Viene utilizzato come deposito e archivio, dopo che la gestione del servizio idrico sul territorio è passata alla Gori. Da allora, le condizioni della struttura, posto proprio ai piedi dell’antico borgo, in una delle piazze più belle e storiche della città di Sarno, sono andate sempre più peggiorando, senza che il comune mettesse mano almeno alle minime condizioni di manutenzione. L’intera facciata ormai da anni viene utilizzata per attaccare i manifesti, un vero e proprio pugno nell’occhio in pieno centro, oltre ad essere pericoloso per la presenza di amianto, d’altronde in pessime condizioni. Nel 2009, grazie al concorso di idee “Architetture sociali”, vinto dall’architetto pugliese Lorenzo Netti, venne elaborato un piano di recupero dello stabile, ma purtroppo come tutte le cose anche quella possibilità sfumò, il progetto è finito in un cassetto dimenticato, e la struttura è tuttora cadente e abbandonata.

FONTE: www.puntoagronews.it

logo

ALTRE NEWS

Sarno, salumiere accoltellato a morte nella sua attività.

Notte di sangue a Sarno, dove un noto e storico salumiere, Gaetano Russo, è stato brutalmente ucciso a coltellate all’interno del suo esercizio commerciale....

Sarno, ennesimo furto in un’attività commerciale

Continua l'emergenza furti a Sarno.Un ristorante  pizzeria nei pressi dell' autostrada è stata presa di mira da due malviventi.Uno dei due è riuscito a...

Finto postino truffa un’anziana a Sarno: condannato un 44enne

È arrivata dopo quattro anni la condanna per un 44enne di Napoli, responsabile di una truffa aggravata ai danni di un'anziana. L'uomo, fingendosi postino,...

Sarno, viola il divieto di avvicinamento all’ ex compagna. Arrestato 44enne

La Polizia di Stato arresta un uomo perché viola la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex fidanzata Nel rispetto della presunzione di innocenza...

Sarno, colpi di fucile esploso in pieno centro. Arrestati due uomini

Due uomini di 30 anni, uno cittadino straniero residente a Striano e l’altro originario di Poggiomarino, sono stati posti agli arresti su ordine del...

Cavallaro nuovo allenatore dei granata

𝗖𝗔𝗩𝗔𝗟𝗟𝗔𝗥𝗢 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘𝗡𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗔𝗧𝗔 La Sarnese 1926 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a mister Giovanni Cavallaro.Nato a Palermo nel...

ULTIME NOTIZIE

Sarno, laurea in Economia per Ascanio Montoro: la tesi è sulla riqualificazione del Mercato Ortofrutticolo

SARNO – Il sarnese Ascanio Montoro si laurea in Economia Magistrale - consulenza professionale e finanziaria - all'UNISA con una tesi sulla riqualificazione sostenibile...