“Pongono il loro onore nel meritare fiducia; sono leali; si rendono utili e aiutano gli altri”. Fanno silenziosamente rumore, agendo secondo coscienza, volgendo lo sguardo al prossimo. Un’utopia, si direbbe, per una società che progredisce in fatto di meschinità. Eppure è una fervida passione, una calorosa attitudine, un brioso stile di vita per loro, gli Scout.

Ed è proprio grazie al tenace Gruppo Scout Stabia 2, nato nel lontano 1987 ma attivo dal 2000, che il Comune stabiese ha potuto godere di semplici ma forti tocchi di altruismo. Ed è grazie al loro assiduo impegno, tutto volto alla tutela dei valori morali, che la Luce della Pace di Betlemme giungerà in terra nostrana, laddove sarà fieramente custodita presso la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova ed esposta ai fedeli sull’altare fino alla notte di Natale.
Simbolo di Fratellanza, Amicizia, Carità e Speranza, la delicata fiammella – che arde presso la Chiesa della Natività a Betlemme, allorché la tradizione millenaria colloca la nascita del Salvatore – diffonde il suo messaggio d’amore in Europa grazie al costante impegno degli Scout austriaci che, dal 1986, in occasione dell’Avvento, ogni anno volano in Terra Santa per accendere una propria lanterna, da cui poi scaturiscono altre migliaia fiammelle, dando così il via ad un’emozionante staffetta.
E lo sfavillio avvolgente della “Luce” giungerà sabato alle ore 10:00 a Napoli, tramite convoglio ferroviario, accolta dai ragazzi del Clan/Fuoco Impeesa del Gruppo Scout Stabia 2, accompagnati da un membro della Co. Ca.
“Condividere la felicità vi porterà la Pace”, recita il tema conduttore di questa “edizione” 2014. Un piccolo grande segno per promuovere solidarietà e gioia, capisaldi per Don Catello Malafronte, nuovo Parroco della eccelsa Chiesa di Sant’Antonio, da pochi giorni succeduto all’intramontabile Don Paolo Cecere.
FONTE: www.corsoitalianews.it



















