In questi giorni un tam, tam di notizie giravano dal Nord al Sud. L’argomento parlava di una banda di clown , composta da tre individui, avvistati in diverse Regioni Italiane che giravano a bordo di un furgone bianco e tentavano di adescare bambini, aggredire adolescenti in modi furtivi. L’ultimo avvistamento risalirebbe a Sarno ma in contemporanea a Caserta, Sant’Agata e poi a Moiano Benevento . Insomma lo stesso furgone con tre persone a bordo vestiti da clown, avvistato nella stessa giornata ( Venerdì 24 Ottobre). A Sarno si è parlato di un furgone, parcheggiato all’interno di un area adiacente un Istituto Superiore, abbandonato dai clown fuggiti, alla vista delle Forze dell’Ordine,al cui interno sono stati ritrovati utensili vari, degni di un macellaio ambulante e vistose macchie di sangue. Il panico in paese è diventato virale come la notizia sui social network. La trama è degna del più celebre film di Dario Argento ” Profondo Rosso ” ma la realtà e ben più lontana. Tutto quello detto fino ad oggi dei clown assassini è una bufalo. Nata in Emilia Romagna, grazie all’inventiva di alcuni adolescenti. I ragazzi per giustificare un ritardo a scuola, avrebbero detto al professore di essere stati aggrediti da tre individui vestiti da clown e derubati . Il professore non ha creduto agli studenti ma dovendosi attenere alle regole ha avvertito le Forze dell’Ordine. I tre, tutti di Modena, messi sotto torchio per alcuni dettagli da descrivere affinchè si potesse arrivare ai fantomatici clown, sono crollati, confessando la verità. Risultato? Una denuncia per simulazione di reato. Ma intanto sui social la discussione è diventata virale, tanto che in molti ci hanno creduto, creando una situazione di psicosi e preoccupazione, sopratutto nei pressi delle scuole dove si temeva per l’incolunità dei bambini e non solo.



















