Articolo di Francesco Ferrigno – IL MATTINO
CASTELLAMMARE DI STABIA. Sarebbero ad una svolta le indagini dei carabinieri sul raid di giovedì scorso nella periferia di Sant’Antonio Abate. Gli uomini dell’Arma stanno approfondendo in queste ore l’ipotesi della rapina finita male.
L’altra pista, ancora battuta, è quella del debito. Carmine Russo, 68enne imprenditore, è in Rianimazione al nosocomio stabiese dove i medici stanno facendo di tutto per salvargli la vita. La sparatoria durante la quale Russo è rimasto ferito è la prima in ordine temporale di tre gravissimi episodi che hanno fatto scattare nuovamente l’allarme criminalità nell’area stabiese.
L’ultimo caso è quello di Umberto Ingenito, il 40enne stabiese incensurato vittima di un raid alle 13 circa di due giorni fa. Proprio non ricorda Ingenito, quello che è successo sabato scorso, quando in pieno giorno è stato colpito da due colpi di pistola, e non ha fornito alcuna indicazione utile agli inquirenti. Sul ferimento di Ingenito stanno indagando i carabinieri della compagnia di Castellammare, che cercano di ottenere un quadro chiaro della vicenda.
Il 40enne è stato raggiunto da due colpi di pistola, uno alla natica e uno al fianco sfiorandogli l’intestino, mentre si trovava a pochi passi dai cimiteri della strada Napoli. Ingenito, dipendente di una delle ditte di marmisti che lavorano all’interno della casa cimiteriale, aveva appena finito di lavorare: è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale «San Leonardo» da solo e con gli indumenti da lavoro. I militari stanno indagando a 360 gradi: la pista del cimitero è la più battuta, anche perché in merito alla gestione del camposanto i carabinieri nelle ultime settimane hanno acquisito elementi nell’ambito del rispetto delle norme di sicurezza da parte delle ditte, ma non solo.
Sui servizi cimiteriali è in atto anche una battaglia legale tra Comune e ministero dell’Interno per una ditta che opera in regime di proroga e che in passato è stata colpita da un’interdittiva antimafia.
Sono migliorate nelle ultime ore, intanto, le condizioni di Osvaldo Di Palma, il 19enne vittima di una sparatoria avvenuta al centro antico di Castellammare nella notte tra giovedì e venerdì. I poliziotti del commissariato di Ps sono sulle tracce degli autori dell’agguato, già individuati, e potrebbero essere fermati già nelle prossime ore. Di Palma, con precedenti per furto, sarebbe stato ferito ad una gamba a seguito di una lite per futili motivi che ha scatenato una rissa tra due gruppi di giovani.



















