Il 16 Luglio scorso ha avuto il suo battezzo la galleria di Pozzano – Seiano, dopo 32 anni dalla sua progettazione. L’opera è risultata per molti versi un vero flop per il traffico veicolare. Una sorta di trappola,dalla quale si esce solo tenendo i nervi fermi. La prova che il risultato sperato non è stato quello tanto ambito, ovvero un miglioramento della mobilità, è stato l’ ultimo fine settimana. Centinaia di automobilisti e ciclomotori bloccati in strada, sotto un sole con temperature che hanno sfiorato i 40 gradi, con gli uomini dell’Anas a gestire una situazione al limite del caos. Dall’Anas arriva l’idea di riprendere in considerazione un vecchio progetto. Il piano prevede la costruzione di una nuova galleria da Seiano a Meta. Costo? circa 110 milioni di euro da sommare ai già 115 spesi, per il tunnel appena inaugurato. In tempo di crisi, anche per l’Anas reperire questa somma è difficile. Ma Eugenio Gebbia sembra ottimista. Il capo del compartimento Anas, pur mettendo in ombra il progetto del secondo tunnel, guardandolo come un orizzonte non troppo lontano, stà vagliando altre opzioni, per tentare di arginare il problema. Considerando che il punto cruciale è Marina d’Equa, dove si accede al mare da via Murrano, l’ipotesi sarebbe di aprire al traffico, in caso di ingorghi, via Rivo d’Arco (traversa di via Murrano), il cui cantiere è attualmente chiuso. La Regione è stata contattata affinché i lavori vengano ripresi. Attuando questo, la circolazione si snoderebbe tra via Murrano, via Filangieri e la Statale Sorrentina andando ad ammortizzare i disagi . Il flusso di auto, bus turistici, sulla Statale Sorrentina d’estate, aumenta notevolmente e i disagi verificatisi lo scorso fine settimana, non sono da attribuire solo alla galleria. Il piano di mobilità va revisionato e in attesa della seconda galleria, si cercherà di evitare la congestione al bivio per il centro di Vico Equense e l’incrocio con Marina d’Equa, ultimando i lavori al cantiere.
CASTELLAMMARE DI STABIA: GALLERIA POZZANO- SEIANO, SPUNTA L’OMBRA DI UN ALTRO TUNNEL



















