Verrà eseguita nelle prossime ore l’autopsia sul corpo di Carmela Uliano, la 25enne deceduta martedì per shock settico all’ospedale Rummo di Benevento. Il pm Chiara Maria Marcaccio ha ritenuto necessario l’esame autoptico, finalizzato a fornire ulteriori elementi per chiarire le cause della morte della donna. Per la vicenda, al momento risulta indagato il cardiochirurgo S.G., che ha sottoposto la 25enne all’intervento per sostituire la protesi meccanica della valvola aortica con una biologica. Conclusa l’autopsia, eseguita da un pool di tre consulenti tecnici nominati dalla Procura, la salma di Carmela Uliano sarà dissequestrata e consegnata alla famiglia. I funerali sono previsti per lunedì 7 aprile alle ore 10:00 a Castellammare di Stabia.
I FATTI

La Procura di Benevento ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio colposo sulla morte di Carmela Uliano. La donna, 25 anni, nata a Vico Equense e residente a Castellammare di Stabia, è deceduta martedì pomeriggio all’ospedale “Rummo” di Benevento a causa di una setticemia. Il Pubblico Ministero Chiara Maria Marcaccio ha disposto il sequestro della cartella clinica e della salma della 25enne, a seguito della denuncia presentata dai familiari della ragazza alla Polizia.
L’esame autoptico sarà effettuato dal medico legale Emilio D’Oro, alla presenza dei periti di parte nominati dalla famiglia Uliano e dalle strutture coinvolte. Nel 2012, la donna era stata sottoposta a un intervento chirurgico alla valvola aortica. A marzo di quest’anno (2025), era stata operata d’urgenza presso la clinica Montevergine di Mercogliano per un malfunzionamento della stessa valvola.
L’intervento sarebbe andato a buon fine. Lunedì la paziente aveva iniziato il percorso di riabilitazione cardiologica presso la clinica Maugirei di Telese Terme. Il 1° aprile la 25enne ha avuto un attacco ischemico ed è stata trasferita d’urgenza all’ospedale ” Rummo“ di Benevento. Nonostante i tentativi dei medici di rianimarla, intubata e trasferita in terapia intensiva, Carmela è deceduta.
La causa del decesso sarebbe stato uno shock settico. La famiglia della giovane, vuole avere delle risposte, e si spera che la giustizia possa fornirle tramite gli accertamenti avviati dagli inquirenti e la necroscopia.

