Il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone e il deputato di Noi Moderati Pino Bicchielli, entrambi membri della commissione antimafia, hanno commentato il licenziamento della moglie di Massimo Graziano, ritenuto a capo di un gruppo dedito all’usura e alle estorsioni operante nel comune di Sarno.L’avvocato Rubina Pignataro era stata assunta a Palazzo San Francesco nel luglio del 2024 come componente del Nucleo di valutazione, ruolo che avrebbe dovuto ricoprire fino al 2027.
A seguito degli sviluppi giudiziari derivanti dall’inchiesta della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura Antimafia di Salerno, che ha portato all’arresto del marito della professionista e vede la stessa indagata, il Sindaco Francesco Squillante l’ha sollevata dall’incarico.

La nota del senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone e il deputato di Noi Moderati Pino Bicchielli
” Al ministro Piantedosi chiediamo di valutare la nomina di una commissione di accesso per far luce su quanto accaduto e per accertare la condotta dell’amministrazione Squillante. È necessario capire se vi siano atti amministrativi inquinati da questo atteggiamento assunto dalla maggioranza.La vicenda, chiaramente, sarà portata all’attenzione della commissione Antimafia e della presidente Chiara Colosimo, che ringraziamo per la disponibilità.
La città di Sarno merita trasparenza, i cittadini sarnesi meritano rispetto.Andremo fino in fondo per accertare eventuali responsabilità grazie all’impegno del Ministro Piantedosi».

