sabato, 24 Luglio 2021

Il Premio Ammaturo agli Agenti di Polizia di Castellammare di Stabia

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Si è svolta mercoledì 15 luglio, nella basilica di San Gennaro Extra Moenia, la XII edizione del Premio Ammaturo Città di Napoli. La cerimonia, intitolata al vicequestore Antonio Ammaturo, ucciso dalle Brigate Rosse insieme al suo collaboratore, l’agente scelto Pasquale Paola, premia le operazioni di polizia giudiziaria che si sono maggiormente distinte. Quest’anno il riconoscimento è

stato conferito al Personale della 8ª Sezione Catturandi della Squadra Mobile della Questura di Napoli, della Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia, del N.O.C.S., dello S.C.O. e del Servizio Polizia Scientifica.

Si è aggiudicata la XII edizione del Premio Ammaturo Legalità la Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia:

Per aver condotto con abilità, tenacia ed abnegazione un’articolata e complessa attività di indagine conclusasi con la cattura del noto latitante Antonio Di Martino, reggente dell’omonimo clan camorristico operante nei comuni di Gragnano, Pimonte e Castellammare di Stabia. Dopo una lunga investigazione, a cui sono stati affiancati strumenti altamente innovativi come aeromobili a pilotaggio remoto, droni e velivoli messi a disposizione dalla Guardia di Finanza, il 28 Dicembre 2020 gli operatori sono riusciti ad individuare il ricercato nell’area dei Monti Lattari e a catturarlo nella fitta vegetazione grazie al supporto di personale del personale del N.O.C.S.

Alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato Scampia

Evidenziando elevate capacità professionali, acume investigativo, tenacia e determinazione operativa, hanno espletato una complessa e delicata operazione di polizia giudiziaria, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che ha consentito di disarticolare il sodalizio criminale denominato “La Nuova Vanella Grassi” operante nei territori di Scampia, Secondigliano e San Pietro a Patierno con l’emissione di provvedimenti restrittivi nei confronti di 51 tra vertici ed affiliati all’organizzazione. L’operazione, è stata condotta in parallelo anche da personale dell’Arma dei Carabinieri.

Premiato con attestato anche il personale della 1ª Sezione  della Squadra Mobile della Questura di Napoli e della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Portici-Ercolano, “per avere condotto con abilità, tenacia ed abnegazione un’articolata attività di indagine che ha permesso all’Autorità Giudiziaria di emettere un provvedimento cautelare nei confronti di 17 presunti esponenti della criminalità organizzata operanti a Portici e nei comuni limitrofi, indagati per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, rapina e sequestro di persona”.

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