A Poggiomarino si è sfiorata la tragedia a causa del crollo della palazzina al civico 108 di via Nuova San Marzano, in cui aveva sede il mobilificio A. Cutolo. Erano circa le 10.30 quando l’intera struttura si è letteralmente sgretolata, venuta giù di botto. Una nuvola di polvere invade la zona, la gente chiede che fine avessero fatto gli operai e le famiglie che si trovavano all’interno, il traffico impazzito nelle vie adiacenti, sul posto arrivano carabinieri, ambulanze e unità dei Vigili del Fuoco. Gli operai hanno abbandonato l’edificio, sono fuggiti dopo aver udito strani scricchioli. Sull’attico dell’immobile si trovano tre persone, una mamma e due figli, rimasti miracolosamente salvi mentre tutto intorno in pratica è ridotto a un cumolo di macerie. Raggiunti dai pompieri i tre sono stati soccorsi: nessuno ferito, ma tanto spavento. Da quanto si apprende, il mobilificio, storica attività presente nel piccolo comune dell’hinterland vesuviano dal 1935, era interessato da lavori di ristrutturazione.




















