E’ stata scoperta una piantagione di cannabis indica in un terreno demaniale nei Monti Lattari, raccolta avrebbe fruttato migliaia di euro ai clan del territorio. La stagione dei raccolti per i gruppi criminali è iniziata così come le operazioni e i sequestri da parte dei militari. I carabinieri del Nucleo elicotteri di Pontecagnano hanno scoperto in località Capo Mazzo una piantagione di cannabis nascosta nel sottobosco: 525 piante alte 110. I militari della Compagnia di Castellammare di Stabia, in azione via terra, hanno faticato non poco per raggiungere il luogo indicato dai colleghi in volo. Dopo la campionatura, le piante sono andate distrutte. Il business della droga che ha trasformato i Monti Lattari nella Jamaica del Sud Italia è in mano a clan spietati che in questa zona tra Gragnano, Lettere e Pimonte sarebbe alla base degli omicidi che negli ultimi anni hanno macchiato di sangue le strade che controllano lo spaccio dello stupefacente. La marijuana coltivata in queste zone è venduta in tutta Italia grazie anche alla qualità del prodotto considerato superiore da sempre a quello che proviene dai Balcani. L’ultimo delitto sul quale aleggia l’ombra del crimine legata a quest’ambiente è l’omicidio del 17enne nipote di un boss accoltellato a morte in una rissa tra pusher in Via Vittorio Venete a Gragnano la notte tra domenica e lunedì.