Riceviamo e pubblichiamo il seguente reclamo da parte di un cittadino che lamenta i tanti disservizi riscontrabili in merito al recapito della corrispondenza postale sul territorio sarnese.
Buongiorno vorrei dare libero sfogo alla mia rabbia, all’impotenza che ho davanti a un servizio negato che mi spetterebbe di diritto: il mancato recapito della posta. Un disagio che va avanti da mesi, se non da anni, che arreca all’intera utenza un disservizio a dir poco vergognoso. Prima i vecchi postini, oggi in pensione, qualcuno purtroppo deceduto, recapitavano anche i semplici fogli di carta intestata, nel rispetto di chi lo riceveva, perchè poteva essere anche essa una forma d’informazione, oggi la corrispondenza mi viene recapitata non a giorni alterni, ma a mesi alterni. Bollette, che quando arrivano sono già scadute, con relativi costi di mora e interessi che si aggiungono all’atto del pagamento, fatture, plichi, eccetera. Le cose peggiorano di giorno in giorno, i postini sembrano fantasmi, camminando per le strade cittadine non si vedono addetti, mi chiedo? cosa faranno mai durante l’orario che dovrebbe essere lavorativo? chi dirige il personale come gestisce il tutto? Un servizio di recapito molto ma molto carente, che garantisce solo la consegna di raccomandate, spesso di pomeriggio. Recandomi al centro di smistamento volendo ritirare personalmente la posta diventa un’ odissea, per la disorganizzazione, la maleducazione di qualche impiegato. Una situazione inammissibile alle soglie del 2019, sopratutto se va a confrontarsi con realtà di altre città ad esempio Bari e le 28 province del comune dove la posta viene recapita anche il sabato pomeriggio. Sperando che la mia vibrante ma piccola protesta arrivi a chi di dovere Vi ringrazio sentitamente.
Distinti saluti

