“Chi può darci elementi utili per ritrovarlo informi le autorità ecclesiastiche o le forze dell’ordine”. Così Don Antonio Cioffi commenta ai microfoni della trasmissione “Chi l’ha Visto”il furto sacrilegio della statua del Bambinello.Trafugata la notte tra il 22 – 23 Aprile, nella chiesa del Gesù,dalle braccia della Vergine del

Carmelo, il colpo potrebbe essere stato messo a segno da malviventi o professionisti dell’antiquariato. Risalente al XVIII, per il suo incommensurabile valore, difficilmente potrebbe entrare nel “giro d’affari” che alimenta il mercato della ricettazione. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato locale agli ordini del primo dirigente Paolo Russo e del vicequestore Francesco Mainardi.