Genitori e Cittadini si Organizzano per Impedire l’Accorpamento delle Scuole nel Quartiere Annunziatella
Nel cuore di Castellammare di Stabia, una comunità si sta mobilitando per affrontare una sfida che riguarda il futuro dell’istruzione dei propri figli.La decisione del Comune di accorpare il IV Circolo Didattico con l’Istituto Comprensivo Denza ha sollevato un’ondata di preoccupazione tra genitori e residenti, spingendoli a pianificare la formazione di un comitato per difendere le loro scuole.

Il comitato, che sarà composto da genitori e cittadini del quartiere Annunziatella, si formerà con l’obiettivo chiaro di contrastare l’accorpamento scolastico.Questo gruppo rappresenterà non solo la voce dei genitori, ma anche quella di una comunità che crede fermamente nel diritto a un’istruzione di qualità e accessibile nel proprio quartiere.
La loro azione principale sarà l’avvio di una petizione, che dovrà rapidamente guadagnare sostegno in tutta la città.Con ogni firma, il comitato rafforzerà la sua richiesta di un confronto diretto con le autorità comunali e regionali, nella speranza di proporre e discutere alternative più favorevoli.
Il comitato pianificherà anche diverse iniziative, tra cui incontri pubblici, manifestazioni e raccolte di firme, al fine di aumentare la consapevolezza e coinvolgere quante più persone possibili.L’obiettivo è mostrare alle istituzioni che la decisione di accorpamento non è solo impopolare, ma anche in contrasto con le reali esigenze educative della comunità.
La formazione di questo comitato a Castellammare di Stabia non sarà solo una risposta a una decisione amministrativa, ma sarà anche un esempio di cittadinanza attiva e di impegno comunitario.Rappresenterà la volontà dei genitori e dei cittadini di prendere parte attiva nelle decisioni che influenzano la vita e l’educazione dei loro bambini.
In questa lotta, il comitato non solo si batterà per mantenere la scuola nel proprio quartiere, ma si farà anche portavoce di valori più ampi di giustizia, uguaglianza e diritto all’istruzione.

