lunedì, 25 Gennaio 2021

Sarno in tv, il programma – Cammina Italia – fa tappa in paese

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L’acqua è sempre stata fondamentale per lo sviluppo dell’umanità e non a caso molte città sono sorte sulle sponde dei fiumi. Cosa ci raccontano i corsi d’acqua? Perché continuiamo a inquinare l’elemento che ci ha dato la vita? Come proteggere questa fondamentale risorsa? A questo rapporto, spesso difficile, è dedicata la puntata di Cammina Italia. Il reportage lento si snoda lungo l’argine del Tevere, ma ci porta anche sul fiume più lungo d’Italia, il Po, alla ricerca del coronavirus e sul Sarno, il fiume più inquinato d’Europa. La trasmissione fa tappa nella frazione di Lavorate dove a dar voce all’oasi naturale della sorgente di Rio Santa Marina c’è il poeta contadino Giuseppe Montoro, per tutti Zio Peppe. Il viaggio, attraverso i corsi d’acqua italiani, si sposta nel centro del paese. Il Rio Palazzo, tratto interurbano del Sarno, presenta un fondale basso e con acqua quasi chiara e pulita. Lo scenario cambia andando oltre l’alveo, al confine con San Marzano sul Sarno – Scafati fino alla foce del Sarno. Il fiume conclude la sua corsa di circa 24 chilometri, arrivando nel Mar Tirreno di fronte al pittoresco scoglio di Rovigliano nel Golfo di Napoli. L’inquinamento ha preso possesso dell’ambiente, l’acqua di quello che in epoca antica fu adorato come un dio, (di esso è stata tramandata un’immagine quasi univoca e facilmente riconoscibile: un vecchio con la barba, seminudo, disteso su un fianco e circondato da piante fluviali) è maleodorante, dal colore marrone, testimonianza del crimine contro l’ecosistema causato in genere dalle attività umane. Il programma in onda il sabato mattina alle ore 10.30 andrà in onda in replica domenica 8 Novembre alle 18:30.

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