Un piccolo insediamento abusivo costruito all’interno del parco delle Terme di Stabia, non è passato inosservato alla diretta della pagina Stabiesi al 100%. Celato dalla vegetazione, ci si arriva passando tra giardini ridotti a selve e un fitto bosco; nessun occupante era presente al momento delle scoperta. Un’area una volta meta turistica e di comuni cittadini in tutte le stagioni, trasformata in una sorta di ritrovo per ignoti, lontano da occhi indiscreti. Fiore all’occhiello di Castellammare di Stabia, le terme permettevano di abbinare la visita alla città e zone limitrofe con momenti di relax, benessere e cura del corpo; una microeconomia che contribuiva alla crescita del territori grazie anche l’occupazione stagionale delle persone nei periodi di maggior affluenza.