C.mare di Stabia: circondati dai topi mentre mangiavano in villa comunale

I topi sono diventati i protagonisti dei filmati che quotidianamente postasti sui social testimoniano e certificano le condizioni di assoluto degrado in cui è sprofondata  Castellammare di Stabia. In villa comunale i cittadini passeggiano mentre i ratti scorrazzano a qualsiasi ora del giorno. Riceviamo e pubblichiamo l’increscioso episodio vissuto da una coppia e il loro incontro ravvicinato con i roditori. Seduti sulle panchine in cemento del lungomare, ieri sera stavano consumando un panino, quando sono stati circondati da una decina di topi, uno addirittura si sarebbe arrampicato sulla seduta. Terrorizzati e disgustati si sono allontanati. Passerelle per pantegane, complice la maleducazione umana, i resti di cibo consumato, lascito sui muretti, gettato a terra. Immondizia abbandonata in ogni angolo. Una popolazione di roditori cresciuta a dismisura, diventata una problematica collettiva. Vettori di malattie come la leptospirosi, evidentemente là dove la disinfestazione fallisce bisognerebbe intervenire con un piano ad hoc per arginare il problema, ad esempio il rat-proofing. Questo sistema utilizzato largamente nelle aree urbane come Genova, permette di monitorate tramite esche, quantificare le dimensioni delle colonie nelle diverse zone cittadine e registrare a quale affluenza di roditori sono esse soggette. Se una zona supera la soglia limite bisogna allora attrezzarsi di conseguenza per far sì che il numero di esemplari non crei situazioni di disagio e pericolo alla popolazione. La tecnica si basa sulla bonifica ambientale: si gestiscono gli ambienti maggiormente infestati da ratti per far sì che questi non vi possano tornare a nidificare o a nutrirsi.  La guerra uomo contro topo non porterebbe mai a decretare un vincitore, ci sarebbero sempre battaglie in atto poiché, che lo si voglia o meno, resterà presumibilmente per sempre una costante presenza nelle nostre città, ma arginare il problema è possibile.

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