Gli alimenti scontanti al 50%? L’apertura di un nuovo negozio? Il flyer che ci invita a un evento? Forse scomparirà l’informazione cartacea porta a porta ? Non si sà. Vero è che il Primo cittadino Giuseppe Canfora ha emanato un’ordinanza’ con la quale intende sanzionare con oltre mille euro chi distribuisce i volantini. Questa mansione sarebbe causa dell’inquinamento urbano. Una distribuzione selvaggia dei volantini provocherebbe un danno d’immagine al paese assolutamente da preservare: le idee del Sindaco sono chiare. Per migliorare

l’ambiente sarnese, bisogna contrastare la distribuzione e sanzionare anche le aziende se non si attengono alle regole ovvero: non metterli sulle automobili, sui motorini, tra gli infissi delle finestre, non lasciarli per terra. Una guerra al volantinaggio con elevate multe a coloro che verranno beccati nell’attività di distribuzione o alle aziende ritenute responsabili. Ma quando a causare la caduta dell’volantino è, ad esempio il vento, che trascina lo stesso chissà sa dove: come si agisce? È davvero un’azione indispensabile questa attuata? La distribuzione dei volantini risulta veramente invasiva? Si è tenuto conto del rovescio della medaglia? Quello di chi ci lavora, ovviamente no. I giovani che svolgono la distribuzione, lo fanno per provvedere in parte alle proprie spese; ma c’è anche chi va a contribuire con una paga, non molto remunerativa e con lo spettro del lavoro in nero, a una situazione economica familiare precaria. Questa opportunità potrebbe compromettere il tutto. I parcheggiatori abusivi non contribuiscono a un’immagine indecorosa del paese commettendo nello stesso tempo un reato chiamato estorsione? Un ordinanza in merito sarebbe cosa buona e giusta.