venerdì, 19 Agosto 2022

Juve Stabia, Braglia: “Inutile parlare ancora di salvezza”

Una Curva Sud da cartolina fa da cornice a Juve Stabia-Ternana. Al Menti, le Vespe continuano la loro striscia negativa dopo una gara intensa dove a fare la differenza sono gli errori di una difesa completamente allo sbando. Si inizia con una papera di Benassi che compie il primo vero errore dal suo ritorno facendosi goal da solo. Di Nunzio (inguardabile per tutto il match, ndr) concede il bis lasciando campo aperto ad Antenucci che ringrazia e raddoppia.
Il fantastico tifo stabiese per un attimo si ferma di fronte alla doppia scoppola inveendo contro una squadra in enorme difficoltà. La gara cambia al 41′ quando Sowe sfugge alla difesa rossoverde, Farkas lo atterra e viene espulso. Sugli sviluppi del calcio di punizione conquistato, la Juve Stabia trova il 2-1 con Lanzaro. Nella ripresa, Braglia spinge sull’acceleratore e, grazie ad un Doukara rinato trova l’insperato pareggio. Sul 2-2, con un uomo in più, le Vespe provano a vincerla, ma arriva l’ennesima beffa, siglata da Rispoli che approfitta di una difesa completamente spaesata.
Gelato il Romeo Menti, la Juve Stabia deve soltanto guardare in faccia alla realtà, recuperare dignità nelle ultime gare e programmare sin da subito la Lega Pro.

Nel dopo gara, Braglia non si nasconde: “Siamo onesti, è inutile parlare ancora di salvezza. Non è bastato giocare bene, come in tantissime altre occasioni. In qualunque modo si gioca le buschiamo, è deprimente. Ora bisogna difendere assolutamente la nostra dignità. Ai calciatori non conviene tirare i remi in barca, ne va anche del loro futuro. Dobbiamo lottare come oggi. Abbiamo tutti delle grandi colpe, nessuno può tirarsi indietro dal prendersi le responsabilità di questa situazione. Le polemiche che ho sentito in settimana non servono più a nulla, non è possibile sentire ancora certe cose a questo punto della stagione. Di Somma è stabiese ed ama questa piazza, deve evitare certe polemiche cercando di pensare solo alla sua squadra. Nel mercato tutti abbiamo fallito e vi posso garantire che il figlio di Manniello non c’entra nulla. Doukara? E’ quello che abbiamo visto oggi. Ha bisogno di qualcuno che gli giochi vicino e del sostegno di tutti. Ad esempio, lui l’ho voluto io all’ultimo minuto del mercato, quando sfumò Beltrame. Credo non sia un un brocco, può migliorare tanto e dimostrare che è un ragazzo che ha molto valore”.

FONTE :ARTICOLO DI ALESSANDRO LANDOLFI tuttomercatoweb.com

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