martedì, 17 Maggio 2022

Cesena – Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Benassi 6 : Inoperoso per tutti i 90 minuti, dato che certifica l’immeritata vittoria del Cesena. Per un pelo non para il rigore a Cascione.

Liviero 4,5 : Probabilmente la peggior prestazione del bravo esterno scuola Juventus. L’avversario di turno è D’Alessandro che praticamente non gliela fa mai vedere saltandolo continuamente in velocità. Meglio in fase offensiva che difensiva.

Lanzaro 6 : Gioca 43 minuti senza affanno, poi si deve arrendere per un infortunio muscolare. Con lui la difesa appare più sicura. (dal 43′ Piccioni 6 : La pochezza in avanti del Cesena permette all’ex Sassuolo di giocare una gara senza sbavature con qualche preziozismo nelle chiusure)

Ghiringhelli 4 : Sempre fuori tempo, ingenuo in diverse occasioni e limitato tecnicamente. Nell’occasione del rigore ha ragione a dire che il fallo era fuori area, ma si lascia saltare come un birillo da un non irresistibile Marilungo. Probabilmente questa categoria non fa ancora per lui.

Zampano 6,5 : E’dotato di una gran corsa e si vede. Uno dei pochi a provarci con insistenza e a creare qualche pericolo in entrambe le frazioni di gioco.

Di Nunzio 6 : Molto meglio di Ghiringhelli e questa categoria a differenza di quest’ultimo non l’ha mai fatta. Se avesse più freddezza nel calciare in porta, avrebbe segnato qualche gol visto che nei calci piazzati è bravo sempre a liberarsi.

Mezavilla 5,5 : Ancora indietro fisicamente visto il lungo infortunio, ma tutto sommato non demerita soprattutto per la prova opaca dei centrocampisti del Cesena.

Giandonato 5,5 : Stesso discorso fatto per Mezavilla, ancora indietro fisicamente ma nel complesso non demerita. In una quasi certa Lega Pro per l’anno prossimo, può essere un ottimo elemento su cui ripartire una volta messo apposto fisicamente. (dal 57′ Baraye 3 : In circa mezz’ora di gioco in cui prova ad agire da regista davanti alla difesa, riesce a rimediare due ingenui gialli e di conseguenza l’espulsione. Visto che è la seconda dopo quella di Avellino e considerando che non ha giocato tantissimo, è da rivedere sotto l’aspetto caratteriale).

Di Carmine 5 : L’attaccante si sa, vive per il gol. E lui pare che la via della rete non voglia mai cercarla, giocando sempre spalle alla porta e cercando solo di guadagnare punizioni invece di provare per una volta iniziative personali.

Sowe 6,5 : Meriterebbe un voto in più se fosse più cinico sotto porta. Ubriaca i difensori avversari con la sua imprevedibilità ma sul più bello riesce quasi sempre a perdersi. Anche per lui è un’annata disgraziata visto che Coser gli nega il gol con una prodezza. Se riesce a migliorare sotto porta, ha un futuro in A garantito.

Doukara 5,5 : Passo indietro rispetto alle prestazioni con Lanciano e Ternana. Non riesce a dar peso all’attacco anche se generosamente prova a dare una mano alla squadra. (dal 60′Falco 6 : Dà vivacità al fronte offensivo giocando largo a destra e mostrando un’ottima tecnica. Da rivedere in un contesto migliore visto che ha talento ma sembra non riesca a sfruttarlo al massimo).

Braglia 6 : Che l’impresa fosse quasi impossibile lo sapeva più di tutti. I numeri dalla sua parte sono impietosi visto che da quando è tornato è riuscito a collezionare 4 sconfitte su 4, ma d’altro canto ha il merito di provarci a tutti i costi inserendo 3 attaccanti dall’inizio e a gara in corso addirittura 4. La squadra mostra sempre discrete trame di gioco e di personalità, ma causa il materiale a disposizione non riesce a concretizzare ciò in punti in classifica. Perde solo per un abbaglio dell’arbitro, che fischia un rigore inesistente.

ALTRE NEWS